Japan Cthulhu. Mostruosità, orrori, igyō e bizzarrie lovecraftiane dal Giappone.
Dopo parecchio tempo che non scrivevo più nulla, ci tengo a pubblicizzare un’ottima antologia di genere horror, che, visti i temi trattati – Giappone e Lovecraft – , magari qualcuno leggerà anche!
Copio e incollo quello che ho scritto come mini-recensione su Bookwyrm:
Finalmente qualcosa di nuovo!
Ho comprato il libro perché attirato dal nome di uno dei traduttori che ne è anche curatore, cioè Massimo Soumaré – che stimo e che non pensavo si fosse prestato per tradurre qualcosa di mediocre… e infatti ho avuto ragione, si tratta di un’ottima antologia!
Mi sono piaciuti tutti i romanzi e quasi tutti i racconti; cosa che di solito non mi capita mai in un’antologia, anche considerando che le opere sono di autori diversi e scritte con uno stile parecchio differente le une dalle altre.
Finalmente qualcosa che non è una scopiazzatura pedissequa di Lovecraft, ma dei racconti e dei romanzi ben scritti, divertenti da leggere e che riprendono certe tematiche introdotte dai Miti di Cthulhu, ma senza essere l’ennesima riscrittura della solita storia trita e ritrita. Ne consiglio la lettura a tutti gli amanti del fantastico.
L’unica pecca è che, conoscendo l’editore, dubito che verranno pubblicati in italiano i romanzi seguenti a “In riva all’acqua del mondo demoniaco” – il romanzo che apre l’antologia.