"L'AI non lo scopre da sola. Riesce a mettere insieme tantissime tecniche, tantissimi strumenti, tantissime scoperte, in maniera che dal di fuori semb
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"L'AI non lo scopre da sola. Riesce a mettere insieme tantissime tecniche, tantissimi strumenti, tantissime scoperte, in maniera che dal di fuori semb
Altro..."L'AI non lo scopre da sola. Riesce a mettere insieme tantissime tecniche, tantissimi strumenti, tantissime scoperte, in maniera che dal di fuori sembra creativa." Lo dice Alessio Figalli @afigalli@bird.makeup , matematico romano, professore al Politecnico di Zurigo e Medaglia Fields nel 2018.
Ne parla a proposito del recente annuncio da parte di OpenAI: l'8 settembre 2026 l'azienda ha dichiarato di aver risolto le equazioni di Navier-Stokes, mettendo al lavoro 10.000 agenti di intelligenza artificiale per 88 ore, che avrebbero trovato il punto esatto in cui l'acqua smette di essere calma.
Equazioni scritte da Claude Navier nel 1822 e perfezionate da George Stokes nel 1845, usate ancora oggi per aerei, dighe e previsioni del tempo. Uno dei 7 problemi del millennio, messi in palio nel 2000 dall'imprenditore Landon Clay: un milione di dollari a chi li risolve.
Con Figalli ne abbiamo parlato a fondo a "Intelligenze Artificiali" per capire cosa dice davvero questo risultato, e cosa no.
Il video completo dell'intervista è già disponibile su Mediaset Infinity.
👉 https://link.mgpf.it/figalli