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#sovranitàdigitale

Salve Feelers!
Siete pronti per questa nuova Stagione di video?

Ho appena finito di ristrutturare la programmazione e mi ritengo davvero soddisfatto.

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Salve Feelers!
Siete pronti per questa nuova Stagione di video?

Ho appena finito di ristrutturare la programmazione e mi ritengo davvero soddisfatto. Mi avete chiesto un po' di recensioni a tema (che arriveranno presto), nuovi software da consigliare, metodologie di lavoro e persino consigli operativi in base alla mia esperienza lavorativa!

Premesso che comunque avrò un focus sulle ed , faremo anche qualche video con qualche tecnologia più di nicchia per esplorare nuove possibilità.

Mi voglio concentrare anche sulla questione , , e software etici. La e la sono due temi che mi stanno particolarmente a cuore, e farò di tutto per dargli spazio nella programmazione.

Infine, parleremo tanto di attualità, avremo un po' di ospiti (il primo arriva il 3 Ottobre - spoilerone) e soprattutto mi potrete vedere anche dal vivo al @fossday@poliversity.it !

Insomma, ho preparato tutto al meglio delle mie possibilità per potervi dare la qualità che meritate, in un palinsesto che rispetta al massimo la mia attuale evoluzione, gli argomenti che mi stanno a cuore e tutti i valori che mi contraddistinguono come persona.

Io sono emozionato.
Non vedo l'ora di ricominciare a registrare ora che finalmente è tutto pronto.


#fediverso #opensource #linux #ai #privacy #foss #tecnologie #sovranitadigitale #staytuned #profilazione #feeltechnologies

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[Cloud, se le regole nate per proteggere l’Europa finiscono per frenarla](https://www.agendadigitale.eu/infrastrutture/cloud-se-le-regole-nate-per-pro

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Cloud, se le regole nate per proteggere l’Europa finiscono per frenarla

L’ invoca la ma gare pubbliche, certificazioni e regole modellate sui fornitori esistenti rafforzano la dipendenza dai colossi statunitensi. Il caso EduStorage mostra perché costruire un cloud europeo davvero resta molto più difficile che regolamentare quello degli altri.

Massimo Carboni non è il classico imprenditore che si lamenta dei soliti lacci e laccioli. Lavora, infatti, per il , infrastruttura di ricerca pubblica e italiana, e affronta una forma più profonda di cattura del regolatore: non si tratta solo dell'influenza di nella redazione legislativa, ma di una peculiare mancanza di immaginazione, che conduce a scrivere regole pensate, e anzi sdraiate sull'esistente.

Stavamo lavorando a EduStorage, una federazione di storage cloud per il sistema universitario e della ricerca italiano. È un’idea semplice: mettere insieme infrastrutture distribuite, farle dialogare, costruire un’alternativa europea ai grandi provider nordamericani per conservare e condividere dati scientifici. L’idea funziona. La tecnologia c’è. I soggetti interessati ci sono. Eppure ad ogni passo ti scontri con qualcosa che non ha niente a che fare con i bit: procedure di gara scritte per chi già esiste, qualificazioni cloud che fotografano un mercato di ieri, responsabilità amministrative che scoraggiano chiunque voglia provare qualcosa di nuovo.

#europa #sovranitadigitale #garr #gafam

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RE: https://fedimedia.it/a-novembre-arriva-in-italia-il-primo-digital-independence-day/

Autistici/Inventati: gli effetti delle sanzioni Usa arrivano

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RE: https://fedimedia.it/a-novembre-arriva-in-italia-il-primo-digital-independence-day/

Autistici/Inventati: gli effetti delle sanzioni Usa arrivano in Ue. Bruxelles è chiamata a difendere la .

https://www.editorialedomani.it/politica/mondo/autistici-inventati-effetti-sanzioni-usa-in-ue-difendere-sovranita-digitale-uzgiqc6p

In che modo l’Unione europea intende tutelare la propria autonomia normativa? E come proteggerà chi utilizza le sue infrastrutture digitali?

Sono domande che ci poniamo da sempre e che porteremo al @digitalindependenceday@peertube.uno a novembre sostenendo la causa di

https://di.day/it

rilanciato sul gruppo @internet@diggita.com

#autisticiinventati #autistici #sovranitadigitale

A novembre arriva in Italia il primo Digital Independence Day!

Per la prima volta il Digital Independence Day arriva in Italia. L’appuntamento è fissato per il 13 e 14 novembre a Bolzano all’inte

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Per la prima volta il Digital Independence Day arriva in Italia. L’appuntamento è fissato per il 13 e 14 novembre a Bolzano all’interno di SFSCON, probabilmente la più importante conferenza italiana dedicata al Software Libero che ogni anno riunisce un migliaio fra sviluppatori, aziende, attivisti, pubbliche amministrazioni, associazioni e comunità open source provenienti da tutta Europa.

L’iniziativa è organizzata da Fedimedia, l’associazione italiana che riunisce amministratori del Fediverso, attivisti del software libero, sviluppatori e operatori che ogni giorno realizzano servizi concreti per ridurre la dipendenza dalle Big Tech.

Un movimento europeo per l’indipendenza digitaleIl Digital Independence Day non è un semplice evento, ma fa parte di un movimento europeo nato per promuovere una cultura della libertà digitale.

L’obiettivo è semplice quanto ambizioso: dimostrare che esistono già oggi alternative concrete ai grandi servizi centralizzati. Social network federati, cloud personali, sistemi operativi liberi, strumenti di collaborazione, servizi di traduzione, videoconferenze, posta elettronica, mappe, repository di codice e decine di altre tecnologie permettono di utilizzare Internet senza affidare ogni aspetto della propria vita digitale a poche multinazionali.

Ogni mese la rete europea del Digital Independence Day promuove oltre 300 eventi tra incontri pubblici, workshop, install party, conferenze, laboratori e momenti di formazione, coinvolgendo cittadini, scuole, associazioni e amministrazioni pubbliche.

L’edizione italiana rappresenta quindi l’ingresso del nostro Paese in una rete internazionale che considera la sovranità digitale non come uno slogan, ma come un percorso concreto fatto di tecnologia, formazione e comunità.

Perché parlare di indipendenza digitaleNegli ultimi anni milioni di persone hanno affidato comunicazioni, documenti, fotografie, relazioni sociali e perfino il proprio lavoro a un numero sempre più ristretto di piattaforme.

Questa concentrazione porta con sé diversi problemi:

raccolta massiva dei dati personali;

profilazione commerciale;

dipendenza da servizi proprietari;

difficoltà nel cambiare piattaforma;

perdita di controllo sui propri contenuti;

crescente utilizzo di algoritmi opachi e sistemi di intelligenza artificiale centralizzati.

L’indipendenza digitale non significa rifiutare la tecnologia, ma riappropriarsi della possibilità di scegliere strumenti aperti, interoperabili e rispettosi della libertà degli utenti.

SFSCON: il punto di riferimento del Software Libero in ItaliaA ospitare il primo Digital Independence Day italiano sarà SFSCON, la storica conferenza internazionale di Bolzano dedicata al Software Libero che da anni rappresenta uno degli appuntamenti più importanti in Europa con più di 1000 partecipanti ad edizione.

L’evento riunisce sviluppatori, ricercatori, aziende, pubbliche amministrazioni, studenti e comunità open source provenienti da tutta Europa, affrontando temi come:

software libero;

open data;

sicurezza informatica;

pubblica amministrazione digitale;

infrastrutture aperte;

sovranità tecnologica.

Portare il Digital Independence Day all’interno di SFSCON significa creare un ponte tra il mondo dello sviluppo del software libero e quello degli utenti, delle associazioni e delle comunità che ogni giorno utilizzano queste tecnologie.

Fedimedia: costruire alternative, non solo raccontarleA promuovere l’iniziativa è Fedimedia, associazione nata per mettere in rete le realtà italiane che lavorano ogni giorno per costruire un ecosistema digitale indipendente.

Fedimedia riunisce amministratori di server del Fediverso, associazioni, sviluppatori, divulgatori e attivisti che gestiscono servizi basati esclusivamente su software libero.

Tra questi figurano piattaforme Mastodon, PeerTube, Matrix, Pixelfed, lemmy, Forgejo, Nextcloud, LibreTranslate e numerosi altri servizi che permettono a cittadini, associazioni e organizzazioni di utilizzare strumenti aperti senza dipendere dalle Big Tech.

L’obiettivo dell’associazione è favorire la collaborazione tra gli operatori del settore, condividere competenze tecniche e diffondere una cultura dell’autonomia digitale attraverso eventi, formazione e supporto reciproco.

Di cosa parleremo nel Digital Indipendence day a Bolzano il 13-14 novembre?La sovranità digitale e l’indipendenza tecnologica dalle Big Tech: storie, esperienze e soluzioni per costruire un’Europa più libera, aperta e consapevole. Un percorso tra progetti, comunità e strumenti che stanno già rendendo possibile un ecosistema digitale più autonomo, trasparente e rispettoso dei diritti delle persone: https://di.day

Un invito a tutta la comunitàIl Digital Independence Day italiano non vuole essere solo un punto di incontro per chi sviluppa software libero, per chi amministra infrastrutture, ma è dedicato alla grande comunità di persone e che semplicemente desidera capire come ridurre la propria dipendenza dalle grandi piattaforme digitali.

Non sarà una conferenza tecnica, ma un luogo dove ritrovarsi dal vivo, confrontarsi su come costruire un ecosistema digitale più aperto, decentralizzato e sostenibile. E sopratutto riuscire a ritrovarsi anche dal vivo almeno una volta e conoscere chi amministra le grandi piattaforme delfediverso italiano, discutere e migliorarsi insieme.

Perché la vera innovazione non consiste nel creare nuovi strumenti proprietari online, ma nel restituire alle persone il controllo della propria tecnologia con software realmente libero ed europeo.

Il 13 e 14 novembre, a SFSCON, l’Italia entrerà ufficialmente nella rete europea del Digital Independence Day. Un primo passo per dimostrare che un’informatica più libera non appartiene al futuro: esiste già oggi, grazie al lavoro di comunità, sviluppatori e volontari che ogni giorno costruiscono alternative concrete alle Big Tech.

Un’iniziativa libera, indipendente e costruita dalla comunitàC’è un aspetto che rende il Digital Independence Day diverso da molte altre manifestazioni dedicate alla tecnologia.

L’iniziativa è totalmente indipendente: non è sponsorizzata da aziende, non ha investitori alle spalle, non è uno strumento di marketing e non nasce per promuovere un prodotto o generare profitti.

È un movimento dal basso, nato in Germania e diffusosi rapidamente in tutta Europa grazie al lavoro di associazioni, volontari, comunità locali, sviluppatori e attivisti che condividono un obiettivo comune: restituire alle persone il controllo della propria vita digitale.

Fedimedia aderisce a questo movimento europeo portandone per la prima volta l’esperienza in Italia, mantenendone lo stesso spirito: collaborazione, condivisione della conoscenza, software libero e indipendenza dalle grandi piattaforme.

Crediamo che la sovranità digitale non possa essere venduta come un prodotto. Deve essere costruita insieme, attraverso comunità aperte, tecnologie libere e persone disposte a condividere competenze ed esperienze.

Unisciti al movimentoSe credi anche tu che sia arrivato il momento di costruire un’alternativa concreta alle Big Tech, e creare una reale sovranità digitale europea puoi partecipare fin da oggi:

💬 Entra nei nostri gruppi:

Telegram
https://t.me/+y61epDtOmy80NWE0

Matrix
https://matrix.to/#/%23fedimedia:mozilla.org

🤝 Oppure entra a far parte di Fedimedia inviando la tua richiesta di iscrizione:
https://cloud.mastodon.uno/apps/forms/s/qxNwy2Nmktr7gABtjexgHDwE

Vuoi seguire un intervento?Il programma del Digital Independence Day è ormai quasi completo e nelle prossime settimane pubblicheremo l’elenco dei relatori.

Se però vuoi avere un’anteprima di quello che verrà presentato a Bolzano il 13 e 14 novembre, c’è il canale peertube del DIgital Indipendence Day..

📧 Contattaci all’indirizzo email info@fedimedia.it oppure su mastodon o telegram per ogni informazione sul Digital Indipendence Day.

L’indipendenza digitale si costruisce insieme, condividendo conoscenze, creando servizi liberi, aiutando le persone ad abbandonare le piattaforme proprietarie e dimostrando che un’altra Internet non solo è possibile, ma esiste già.

unisciti al movimento
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l'indipendenza digitale è più importante della sovranità digitale

https://noblogo.org/differx/lindipendenza-digitale-la-liberta-di-costruire-piattaf

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l'indipendenza digitale è più importante della sovranità digitale

https://noblogo.org/differx/lindipendenza-digitale-la-liberta-di-costruire-piattaforme-e-renderle

#indipendenza-digitale #sovranità-digitale

#fediverso #sovranitadigitale #indipendenzadigitale

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Le sanzioni statunitensi contro Autistici/Inventati sono l’ennesimo campanello d’allarme per la sovranità digitale | Tuta

Sanzioni “Autistici/Inventa

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Le sanzioni statunitensi contro Autistici/Inventati sono l’ennesimo campanello d’allarme per la sovranità digitale | Tuta

Sanzioni “Autistici/Inventati”: la tecnologia per la privacy non diventa estremista solo perché gli estremisti ne fanno uso.

L’infrastruttura digitale europea a rischio

Questo caso, simile a quando un’ordinanza del presidente statunitense Trump ha costretto Microsoft a chiudere l’account di posta elettronica del procuratore capo della Corte penale internazionale (CPI), evidenzia ancora una volta perché l’Europa ha bisogno di sovranità digitale.

L’Unione europea ha diritti fondamentali, come il diritto alla privacy, tutelati nella propria Costituzione. L’Europa non deve dare per scontato che qualsiasi misura di sicurezza statunitense sia compatibile con il proprio ordinamento giuridico. Ora che gli Stati Uniti hanno creato un precedente in cui un fornitore di servizi digitali è stato sanzionato per aver offerto i propri servizi a criminali, i politici europei devono porsi una semplice domanda:

Accetteremmo la stessa misura se fosse applicata da un altro governo (ad esempio la Russia o la Cina), o nei confronti di un altro fornitore di servizi con sede nell’Unione europea?

Se la risposta è no, dobbiamo chiarire fin da ora che non siamo d’accordo con questa procedura – anche se la misura proviene da un alleato.

https://tuta.com/it/blog/autistici-inventati-us-sanctions

@politica@lemmy.eco.br

#privacy #eu #europa #italia #ue #internet #politics #us #uspol #politica #autisticiinventati #sovranitadigitale #sanzioni #statiuniti

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🇪🇺 La posizione di Devol sulla e sulle recenti pressioni statunitensi

La recente decisione del Dipartimento del Tesoro degli Stati

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🇪🇺 La posizione di Devol sulla e sulle recenti pressioni statunitensi

La recente decisione del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti nei confronti di Autistici/Inventati segna un passaggio che non possiamo considerare marginale: per la prima volta viene colpita direttamente un'infrastruttura digitale italiana indipendente, accusata da Washington di fornire servizi tecnologici a soggetti che gli Stati Uniti considerano terroristi: https://devol.it/autistici-inventati-quando-colpire-linfrastruttura-significa-colpire-la-liberta-digitale/

⚠️ Non possiamo più dipendere da chi può spegnerci, da anni Devol lavora esattamente nella direzione di indipendenza attraverso https://servizi.devol.it costruiamo e manteniamo infrastrutture utilizzate quotidianamente da migliaia di persone, basate su software libero, decentralizzazione, interoperabilità e controllo diretto dell'infrastruttura.

La vicenda è una realtà con cui siamo solidali nella difficoltà ma domani, se questo principio dovesse estendersi, potrebbe riguardare qualsiasi altra infrastruttura indipendente che offra servizi a persone o organizzazioni considerate scomode da una potenza straniera, inclusi i servizi .

🛡️ La sovranità digitale per noi significa concretamente:

🇪🇺 infrastrutture europee

🐧 software libero e verificabile

🌐 protocolli aperti e decentralizzati

💶 minore dipendenza dai sistemi finanziari stranieri

🔐 privacy e comunicazioni sicure

È questa la ragione per cui promuoviamo il Digital Independence Day: https://fedimedia.it/a-novembre-arriva-in-italia-il-primo-digital-independence-day/ non vogliamo semplicemente denunciare la dipendenza tecnologica europea. Vogliamo costruire le alternative.

Le infrastrutture indipendenti non possono essere lasciate sole, dobbiamo sostenere economicamente e politicamente chiunque costruisca alternative:

👉 Scopri e sostieni i servizi Devol da qui: https://servizi.devol.it

@internet@diggita.com

#devol #autisticiinventati #sovranitadigitale

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🇪🇺 La non è più un'opzione: è una necessità.

La decisione degli USA di sanzionare Autistici/Inventati che offre servizi @internet@

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🇪🇺 La non è più un'opzione: è una necessità.

La decisione degli USA di sanzionare Autistici/Inventati che offre servizi @internet@diggita.com è un campanello d'allarme che non possiamo ignorare.

👉 https://www.lapresse.it/esteri/2026/08/26/gli-usa-designano-autistici-inventati-organizzazione-terroristica-globale/

Come Italia APS lavoriamo per costruire un ecosistema digitale diverso: infrastrutture europee, software libero, piattaforme decentralizzate e servizi indipendenti dalle nello spirito del Digital Independence Day: https://fedimedia.it/a-novembre-arriva-in-italia-il-primo-digital-independence-day/ .🇪🇺✊

#bigtech #fedimedia #sovranitadigitale

A novembre arriva in Italia il primo Digital Independence Day!

Per la prima volta il Digital Independence Day arriva in Italia. L’appuntamento è fissato per il 13 e 14 novembre a Bolzano all’inte

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Per la prima volta il Digital Independence Day arriva in Italia. L’appuntamento è fissato per il 13 e 14 novembre a Bolzano all’interno di SFSCON, probabilmente la più importante conferenza italiana dedicata al Software Libero che ogni anno riunisce un migliaio fra sviluppatori, aziende, attivisti, pubbliche amministrazioni, associazioni e comunità open source provenienti da tutta Europa.

L’iniziativa è organizzata da Fedimedia, l’associazione italiana che riunisce amministratori del Fediverso, attivisti del software libero, sviluppatori e operatori che ogni giorno realizzano servizi concreti per ridurre la dipendenza dalle Big Tech.

Un movimento europeo per l’indipendenza digitaleIl Digital Independence Day non è un semplice evento, ma fa parte di un movimento europeo nato per promuovere una cultura della libertà digitale.

L’obiettivo è semplice quanto ambizioso: dimostrare che esistono già oggi alternative concrete ai grandi servizi centralizzati. Social network federati, cloud personali, sistemi operativi liberi, strumenti di collaborazione, servizi di traduzione, videoconferenze, posta elettronica, mappe, repository di codice e decine di altre tecnologie permettono di utilizzare Internet senza affidare ogni aspetto della propria vita digitale a poche multinazionali.

Ogni mese la rete europea del Digital Independence Day promuove oltre 300 eventi tra incontri pubblici, workshop, install party, conferenze, laboratori e momenti di formazione, coinvolgendo cittadini, scuole, associazioni e amministrazioni pubbliche.

L’edizione italiana rappresenta quindi l’ingresso del nostro Paese in una rete internazionale che considera la sovranità digitale non come uno slogan, ma come un percorso concreto fatto di tecnologia, formazione e comunità.

Perché parlare di indipendenza digitaleNegli ultimi anni milioni di persone hanno affidato comunicazioni, documenti, fotografie, relazioni sociali e perfino il proprio lavoro a un numero sempre più ristretto di piattaforme.

Questa concentrazione porta con sé diversi problemi:

raccolta massiva dei dati personali;

profilazione commerciale;

dipendenza da servizi proprietari;

difficoltà nel cambiare piattaforma;

perdita di controllo sui propri contenuti;

crescente utilizzo di algoritmi opachi e sistemi di intelligenza artificiale centralizzati.

L’indipendenza digitale non significa rifiutare la tecnologia, ma riappropriarsi della possibilità di scegliere strumenti aperti, interoperabili e rispettosi della libertà degli utenti.

SFSCON: il punto di riferimento del Software Libero in ItaliaA ospitare il primo Digital Independence Day italiano sarà SFSCON, la storica conferenza internazionale di Bolzano dedicata al Software Libero che da anni rappresenta uno degli appuntamenti più importanti in Europa con più di 1000 partecipanti ad edizione.

L’evento riunisce sviluppatori, ricercatori, aziende, pubbliche amministrazioni, studenti e comunità open source provenienti da tutta Europa, affrontando temi come:

software libero;

open data;

sicurezza informatica;

pubblica amministrazione digitale;

infrastrutture aperte;

sovranità tecnologica.

Portare il Digital Independence Day all’interno di SFSCON significa creare un ponte tra il mondo dello sviluppo del software libero e quello degli utenti, delle associazioni e delle comunità che ogni giorno utilizzano queste tecnologie.

Fedimedia: costruire alternative, non solo raccontarleA promuovere l’iniziativa è Fedimedia, associazione nata per mettere in rete le realtà italiane che lavorano ogni giorno per costruire un ecosistema digitale indipendente.

Fedimedia riunisce amministratori di server del Fediverso, associazioni, sviluppatori, divulgatori e attivisti che gestiscono servizi basati esclusivamente su software libero.

Tra questi figurano piattaforme Mastodon, PeerTube, Matrix, Pixelfed, lemmy, Forgejo, Nextcloud, LibreTranslate e numerosi altri servizi che permettono a cittadini, associazioni e organizzazioni di utilizzare strumenti aperti senza dipendere dalle Big Tech.

L’obiettivo dell’associazione è favorire la collaborazione tra gli operatori del settore, condividere competenze tecniche e diffondere una cultura dell’autonomia digitale attraverso eventi, formazione e supporto reciproco.

Di cosa parleremo nel Digital Indipendence day a Bolzano il 13-14 novembre?La sovranità digitale e l’indipendenza tecnologica dalle Big Tech: storie, esperienze e soluzioni per costruire un’Europa più libera, aperta e consapevole. Un percorso tra progetti, comunità e strumenti che stanno già rendendo possibile un ecosistema digitale più autonomo, trasparente e rispettoso dei diritti delle persone: https://di.day

Un invito a tutta la comunitàIl Digital Independence Day italiano non vuole essere solo un punto di incontro per chi sviluppa software libero, per chi amministra infrastrutture, ma è dedicato alla grande comunità di persone e che semplicemente desidera capire come ridurre la propria dipendenza dalle grandi piattaforme digitali.

Non sarà una conferenza tecnica, ma un luogo dove ritrovarsi dal vivo, confrontarsi su come costruire un ecosistema digitale più aperto, decentralizzato e sostenibile. E sopratutto riuscire a ritrovarsi anche dal vivo almeno una volta e conoscere chi amministra le grandi piattaforme delfediverso italiano, discutere e migliorarsi insieme.

Perché la vera innovazione non consiste nel creare nuovi strumenti proprietari online, ma nel restituire alle persone il controllo della propria tecnologia con software realmente libero ed europeo.

Il 13 e 14 novembre, a SFSCON, l’Italia entrerà ufficialmente nella rete europea del Digital Independence Day. Un primo passo per dimostrare che un’informatica più libera non appartiene al futuro: esiste già oggi, grazie al lavoro di comunità, sviluppatori e volontari che ogni giorno costruiscono alternative concrete alle Big Tech.

Un’iniziativa libera, indipendente e costruita dalla comunitàC’è un aspetto che rende il Digital Independence Day diverso da molte altre manifestazioni dedicate alla tecnologia.

L’iniziativa è totalmente indipendente: non è sponsorizzata da aziende, non ha investitori alle spalle, non è uno strumento di marketing e non nasce per promuovere un prodotto o generare profitti.

È un movimento dal basso, nato in Germania e diffusosi rapidamente in tutta Europa grazie al lavoro di associazioni, volontari, comunità locali, sviluppatori e attivisti che condividono un obiettivo comune: restituire alle persone il controllo della propria vita digitale.

Fedimedia aderisce a questo movimento europeo portandone per la prima volta l’esperienza in Italia, mantenendone lo stesso spirito: collaborazione, condivisione della conoscenza, software libero e indipendenza dalle grandi piattaforme.

Crediamo che la sovranità digitale non possa essere venduta come un prodotto. Deve essere costruita insieme, attraverso comunità aperte, tecnologie libere e persone disposte a condividere competenze ed esperienze.

Unisciti al movimentoSe credi anche tu che sia arrivato il momento di costruire un’alternativa concreta alle Big Tech, e creare una reale sovranità digitale europea puoi partecipare fin da oggi:

💬 Entra nei nostri gruppi:

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🤝 Oppure entra a far parte di Fedimedia inviando la tua richiesta di iscrizione:
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Vuoi seguire un intervento?Il programma del Digital Independence Day è ormai quasi completo e nelle prossime settimane pubblicheremo l’elenco dei relatori.

Se però vuoi avere un’anteprima di quello che verrà presentato a Bolzano il 13 e 14 novembre, c’è il canale peertube del DIgital Indipendence Day..

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L’indipendenza digitale si costruisce insieme, condividendo conoscenze, creando servizi liberi, aiutando le persone ad abbandonare le piattaforme proprietarie e dimostrando che un’altra Internet non solo è possibile, ma esiste già.

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