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#leak

OPPO Find X10 sempre più vicino: certificazione conferma la ricarica da 80W, occhio anche al Reno 17

Il countdown verso i nuovi top di gamma OPPO si fa sempre più concreto. Un modello non ancora annunciato, con numero di modello PMW110, è comparso nel

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Il countdown verso i nuovi top di gamma OPPO si fa sempre più concreto. Un modello non ancora annunciato, con numero di modello PMW110, è comparso nel database dell’ente di certificazione cinese 3C, confermando il supporto alla ricarica rapida cablata fino a 80W. Nel frattempo, secondo alcune indiscrezioni, anche la fascia media-alta Reno 17 potrebbe ereditare una tecnologia fotografica finora riservata alla serie Find X.

PMW110 e la certificazione 3CIl codice PMW110 è registrato come smartphone 5G prodotto da OPPO Guangdong Mobile Communications. Tra i documenti compaiono due alimentatori capaci di erogare fino a 5-11V/7,3A, valori che si traducono in una potenza di ricarica cablata di circa 80W lato dispositivo. Si tratta della stessa potenza già supportata dagli attuali Find X9 e Find X9 Pro con la tecnologia SUPERVOOC, segno che OPPO potrebbe confermare questo standard anche sulla prossima generazione. Il modello aveva già ottenuto in precedenza altre certificazioni per le bande 5G N79 e per la connettività a 2,4GHz, a conferma che i preparativi per il lancio sono in una fase avanzata.

Find X10 o Find X10 Pro?Non è ancora chiaro se PMW110 corrisponda al Find X10 standard o al modello Pro: alcuni leaker propendono per la seconda ipotesi, ma al momento non ci sono conferme definitive. Le indiscrezioni indicano che la serie Find X10 potrebbe debuttare in Cina già a settembre, con un lancio anticipato rispetto ai tempi della generazione precedente.

Il Reno 17 punta al teleobiettivo con convertitoreParallelamente, il leaker Smart Pikachu riferisce che OPPO starebbe valutando di introdurre il supporto a un convertitore teleobiettivo esterno anche sulla serie Reno 17, finora prerogativa dei modelli Find X di fascia alta. Se confermata, la novità porterebbe una capacità zoom più spinta anche sui modelli meno costosi, ampliando le possibilità fotografiche in una fascia di prezzo intermedia. Al momento si tratterebbe però solo di un’ipotesi allo studio, e maggiori dettagli potrebbero emergere solo dopo la presentazione della serie Find X10, che come sempre farà da apripista per le tecnologie poi riprese dai modelli Reno.

Cosa aspettarsi nei prossimi mesiCon la certificazione di PMW110 e le prime indiscrezioni sul Reno 17, il quadro dei prossimi lanci OPPO inizia a delinearsi con maggiore chiarezza. Se il debutto cinese del Find X10 dovesse davvero avvenire a settembre, il lancio globale potrebbe arrivare tra ottobre e novembre secondo alcune fonti. Nelle prossime settimane sono attese ulteriori certificazioni e indiscrezioni che potrebbero chiarire definitivamente le specifiche della nuova generazione.

#android #leak #oppo

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Vivo X500: la nuova serie punta tutto sul video cinematografico, arrivo a settembre

Vivo ha ufficializzato la data di presentazione della sua prossima serie di punta: a settembre debutterà la gamma Vivo X500, composta da tre modelli,

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Vivo ha ufficializzato la data di presentazione della sua prossima serie di punta: a settembre debutterà la gamma Vivo X500, composta da tre modelli, Vivo X500, Vivo X500 Pro e Vivo X500 Pro Max. Il salto di nome dalla serie X300 alla X500, saltando la numerazione X400, segna anche un cambio di passo nelle ambizioni dell’azienda, che questa volta punta con decisione sul comparto video oltre che sulla fotografia.

Un sensore sviluppato con Sony per un video da 17 stop di gamma dinamicaSecondo Han Boxiao, product manager di Vivo, il modello Pro monterà la fotocamera principale “Zeiss Super Dynamic”, sviluppata insieme al team immagini dell’azienda e a Sony. Il cuore del sistema è il nuovo sensore da 50 megapixel e formato 1/1,28 pollici, denominato BluePrint Guangyu 900, capace di una gamma dinamica fino a 17EV: un valore che dovrebbe garantire dettagli sia nelle zone più luminose sia in quelle più scure delle inquadrature, anche in condizioni di controluce.

Video 4K a 240fps e stabilizzazione da gimbal integratoSul fronte video, la serie X500 Pro promette registrazioni in 4K a 240fps in slow motion, oltre a video 4K/120fps in HDR con output diretto in questo formato. A completare il quadro, un sistema di stabilizzazione ottica su tre assi che punta a un’efficacia paragonabile a quella di un gimbal esterno, con una resa dichiarata equivalente allo standard CIPA 7.0. Questa caratteristica dovrebbe risultare particolarmente evidente sul modello top di gamma, il Vivo X500 Pro Max.

Possibile ritorno del teleobiettivo periscopico da 200 megapixelSecondo il leaker Digital Chat Station, la serie X500 continuerebbe il percorso avviato dalla X300 Ultra, riproponendo un teleobiettivo periscopico da 200 megapixel basato su un sensore custom di grandi dimensioni, denominato HP0. L’obiettivo dichiarato è offrire scatti di qualità elevata anche a lunga distanza, un terreno su cui Vivo ha già costruito buona parte della sua reputazione fotografica.

Fotografia e video insieme, la sfida della prossima generazioneCon la serie X500, Vivo sembra voler consolidare la propria identità di marchio orientato all’imaging, allargando però il discorso dalla sola fotografia al video, terreno su cui punta a distinguersi rispetto ai rivali Android di fascia alta. La presentazione ufficiale, prevista per settembre, chiarirà se le specifiche annunciate finora troveranno piena conferma nei modelli definitivi, a partire dalle prestazioni reali della stabilizzazione video e della nuova ottica periscopica.

#android #leak #sony

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Xperia 10 VIII, trapela l’autonomia: video in netto miglioramento, il resto cresce poco

A poche ore dalla presentazione ufficiale, attesa per il 25 agosto, sono trapelati in rete i primi dati sull’autonomia del nuovo Xperia 10 VIII, il me

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A poche ore dalla presentazione ufficiale, attesa per il 25 agosto, sono trapelati in rete i primi dati sull’autonomia del nuovo Xperia 10 VIII, il medio di gamma di Sony. I numeri, attribuiti a un test del noto sito GSMArena, mostrano un quadro a due velocità: miglioramenti significativi in alcuni scenari d’uso, ma un incremento complessivo piuttosto contenuto rispetto al modello precedente.

Autonomia complessiva: solo mezz’ora in più rispetto a Xperia 10 VIISecondo le immagini circolate online, la resistenza complessiva della batteria di Xperia 10 VIII si attesterebbe a 13 ore e 26 minuti, contro le 12 ore e 57 minuti registrate dal precedente Xperia 10 VII. Un progresso modesto, che non stupisce considerando che entrambi i modelli montano una batteria da 5.000 mAh e, stando ai benchmark circolati finora, lo stesso processore Snapdragon 6 Gen 3.

Video: il vero punto di forza del nuovo modelloIl dato più interessante riguarda la riproduzione video, dove Xperia 10 VIII segnerebbe un balzo importante: 21 ore e 58 minuti, contro le 17 ore e 4 minuti del modello precedente, per un miglioramento di quasi il 30%. Per chi utilizza lo smartphone prevalentemente per guardare contenuti in streaming, si tratterebbe di un vantaggio tutt’altro che marginale.

Navigazione web, chiamate e giochi in leggero caloNon tutti gli scenari d’uso raccontano però la stessa storia. Nella navigazione web, Xperia 10 VIII si fermerebbe a 31 ore e 55 minuti, contro le 34 ore e 57 minuti del predecessore, mentre anche i test di chiamata e di gioco mostrerebbero risultati leggermente inferiori. Il quadro complessivo suggerisce quindi un’ottimizzazione mirata soprattutto al consumo multimediale, più che un miglioramento generalizzato dell’efficienza energetica.

Dettagli in arrivo con la presentazione ufficialeGSMArena ha spesso pubblicato recensioni approfondite dei modelli Xperia a ridosso della loro presentazione ufficiale, e non è escluso che i dati circolati in queste ore facciano parte di materiale predisposto per la pubblicazione dopo il lancio del 25 agosto. Con chipset e design che sembrano ricalcare da vicino il modello precedente, l’autonomia, e in particolare le prestazioni in ambito video, potrebbe rivelarsi uno dei pochi reali elementi di distinzione tra Xperia 10 VIII e il suo predecessore.

#android #leak #snapdragon #sony

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Exynos 2700, il chip di Samsung punta a battere Snapdragon 8 Elite Gen 6: cosa sappiamo dai nuovi leak

Il futuro chipset di punta di Samsung, l’Exynos 2700, continua a far parlare di sé. Dopo essere ricompars

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Il futuro chipset di punta di Samsung, l’Exynos 2700, continua a far parlare di sé. Dopo essere ricomparso su Geekbench AI con un clock decisamente più alto rispetto ai test precedenti, il SoC sarebbe protagonista anche di test interni che, secondo alcune fonti coreane, lo vedrebbero superare il prossimo Snapdragon 8 Elite Gen 6 di Qualcomm, inclusa la variante Pro.

Su Geekbench AI spunta un clock di 4,24GHzIl chip, identificato con il nome in codice “S5E9975” su un dispositivo di riferimento per ingegneri Samsung, sarebbe collegato proprio all’Exynos 2700, con una GPU Xclipse 970 a bordo. Nei test su Geekbench AI, il chip ha ottenuto 4.250 punti in precisione singola, 6.090 in mezza precisione e 6.648 nel test di quantizzazione, con una configurazione a 10 core suddivisi in quattro cluster: il core più performante raggiungerebbe i 4,24GHz, un salto netto rispetto ai 2,88GHz massimi registrati a gennaio sullo stesso chip. Va sottolineato che si tratta di un dispositivo di sviluppo, e non è detto che le stesse frequenze vengano confermate sul prodotto finale.

Test interni: CPU fino al 19% più veloce di Snapdragon 8 Elite Gen 6Secondo quanto riportato dal leaker Ice Universe, citando media coreani, test interni condotti da Samsung su Geekbench 6.5 mostrerebbero l’Exynos 2700 superare del 19% la versione standard dello Snapdragon 8 Elite Gen 6 nel multi-core, e del 9,5% la variante Pro. Numeri che, se confermati sul prodotto commerciale, segnerebbero un ritorno di competitività per i chip Exynos dopo generazioni in cui il confronto con Qualcomm è spesso stato sfavorevole.

GPU e AI: il vero vantaggio a basso consumoIl dato forse più interessante riguarda l’efficienza: a parità di picco prestazionale sulla GPU (circa il 5% in più rispetto alla variante Pro), con un limite di consumo di 2,5W il vantaggio salirebbe al 24% rispetto allo Snapdragon 8 Elite Gen 6 standard e al 22% rispetto alla versione Pro. Anche sul fronte AI, con il modello linguistico Llama 3.1 8B, Exynos 2700 avrebbe generato risposte il 18% più velocemente, con un consumo di corrente di 161mA contro i 185mA della variante Pro Qualcomm, circa il 12,7% in meno.

Cosa significa per Galaxy S27Attualmente, nella serie Galaxy S26, Samsung utilizza Exynos 2600 su S26 e S26+, riservando lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 al modello Ultra. Se le prestazioni di Exynos 2700 dovessero essere confermate, Samsung potrebbe ampliare l’adozione del proprio chip anche al modello Ultra della prossima serie Galaxy S27, riducendo la dipendenza da Qualcomm e i relativi costi di approvvigionamento. Va ricordato che si tratta ancora di dati preliminari, riferiti a chip in fase di sviluppo e test interni: solo con il lancio dei prodotti finali si potrà verificare se il vantaggio dichiarato reggerà anche nell’uso reale, dove contano soprattutto gestione del calore e stabilità delle prestazioni nel tempo.

#ai #android #leak #galaxy #samsung #snapdragon

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Galaxy S27 Ultra, addio alla barra fotocamera orizzontale in stile Pixel?

Negli ultimi mesi si erano moltiplicate le indiscrezioni secondo cui Samsung avrebbe abbandonato lo stori

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Negli ultimi mesi si erano moltiplicate le indiscrezioni secondo cui Samsung avrebbe abbandonato lo storico modulo fotografico verticale del Galaxy S Ultra per abbracciare una barra orizzontale simile a quella vista sui Google Pixel. Un nuovo leak, però, ridimensiona questa ipotesi: il Galaxy S27 Ultra potrebbe arrivare con un design della fotocamera completamente diverso da quanto immaginato finora.

Uno schizzo enigmatico da Ice UniverseA far discutere è uno schizzo pubblicato su X e Weibo dal noto leaker Ice Universe, storicamente affidabile sulle indiscrezioni legate a Samsung. L’immagine non è stata inizialmente ricollegata in modo esplicito al Galaxy S27 Ultra, ma i successivi messaggi dell’autore hanno confermato che si tratta proprio del prossimo top di gamma coreano.

Il design mostrato non propone un’unica barra orizzontale continua come sui Pixel, bensì una disposizione delle fotocamere divisa in due gruppi ai lati del corpo posteriore, con un’estetica che ricorda più da vicino le recenti serie iPhone Pro che i dispositivi di Google.

Perché Samsung potrebbe cambiare stradaDa tempo circolavano render e concept che ipotizzavano un Galaxy S27 Ultra con barra fotocamera orizzontale, un cambiamento radicale rispetto al layout verticale adottato da Samsung negli ultimi anni. Se il nuovo leak dovesse rivelarsi accurato, l’azienda si allontanerebbe comunque dalla disposizione tradizionale, ma senza abbracciare pienamente lo stile Pixel.

Non solo estetica: i vantaggi praticiIl nuovo layout potrebbe portare benefici concreti oltre al semplice cambio di stile. Gli attuali Galaxy Ultra, con il modulo fotografico concentrato su un lato, tendono a barcollare quando appoggiati su un piano. Distribuire le fotocamere in modo più equilibrato potrebbe risolvere questo fastidio quotidiano.

Maggiore stabilità del telefono quando appoggiato su superfici piane

Più spazio libero al centro del retro, utile per gli accessori magnetici Qi2

Un design distintivo rispetto sia ai rivali Android sia a Pixel

Le reazioni della communityLo stesso Ice Universe si aspetta un’ondata di critiche da parte degli utenti più affezionati al linguaggio estetico storico della serie Ultra. Cambiare un elemento identitario come la disposizione delle fotocamere non è mai una scelta indolore, soprattutto per un modello di punta con una base di fan molto fedele. Non resta che attendere le prossime settimane per capire se questo schizzo anticipa davvero il design definitivo del Galaxy S27 Ultra, atteso sul mercato nei primi mesi del prossimo anno.

#android #leak #galaxy #samsung #galaxys27

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Xperia 10 VIII, spuntano le prime immagini reali: design quasi invariato

A pochi giorni dalla presentazione ufficiale, prevista per il 25 agosto, sono trapelate online le prime immagini reali che mostrerebbero il design pos

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A pochi giorni dalla presentazione ufficiale, prevista per il 25 agosto, sono trapelate online le prime immagini reali che mostrerebbero il design posteriore del nuovo Xperia 10 VIII. Guardando gli scatti, il nuovo smartphone di fascia media di Sony sembra ereditare quasi interamente l’aspetto del predecessore Xperia 10 VII, senza stravolgimenti evidenti.

Retro pressoché identico al modello precedenteLe immagini circolate online mostrano un dispositivo dalla scocca piatta, con una colorazione bianca che, a seconda della luce, tende leggermente al verde. Nella parte superiore del retro si trova una barra fotocamera orizzontale con doppio sensore, affiancata dal logo Sony e dal flash LED, una configurazione praticamente sovrapponibile a quella già vista sull’Xperia 10 VII.

Le differenze rispetto al modello precedente sono talmente sottili da risultare difficili da individuare: l’unico dettaglio potenzialmente diverso riguarda la colorazione del logo SONY, anche se potrebbe trattarsi semplicemente di un effetto dovuto all’illuminazione dello scatto.

Bordi contenuti e tasto laterale con impronteSe anche la parte frontale dovesse confermarsi in continuità con il modello precedente, ci si aspetta un display privo di notch o fotocamera perforata, con bordi superiore e inferiore ancora presenti secondo lo stile tradizionale della serie Xperia. Sul lato si nota il tasto di accensione posizionato sotto i tasti volume, verosimilmente ancora dotato di sensore di impronte digitali integrato, mentre resta da confermare la presenza del tasto fisico dedicato allo scatto fotografico, tipico della gamma Xperia.

Snapdragon 6 Gen 3 e 8 GB di RAM secondo i benchmarkAl di là delle immagini, alcune informazioni sono già emerse dai risultati dei benchmark pubblicati su Geekbench. I punteggi registrati, 871 punti single-core e 3.028 multi-core, insieme alla configurazione con 8 GB di RAM, suggeriscono l’adozione di un chipset Snapdragon 6 Gen 3, in continuità con il modello precedente. Una variante destinata al mercato asiatico, identificata con la sigla XQ-GH74, sarebbe invece dotata di 12 GB di RAM, a conferma di possibili differenze di configurazione a seconda del mercato di destinazione.

Sempre dai benchmark emerge inoltre un dato particolare: il dispositivo risulterebbe testato con Android 16 e non con Android 17, una scelta che, se confermata al lancio, risulterebbe piuttosto insolita per un modello del 2026.

Design posteriore quasi identico a Xperia 10 VII

Chipset Snapdragon 6 Gen 3 e 8 GB di RAM (12 GB per la variante asiatica)

Sensore di impronte digitali integrato nel tasto laterale

Sistema operativo rilevato nei test: Android 16

Con l’annuncio ufficiale ormai imminente, non resta che attendere il 25 agosto per scoprire quali novità Sony riserverà davvero al nuovo Xperia 10 VIII, a partire da fotocamera, batteria e software.

#android #leak #sony

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Xiaomi 18, la variante trasparente potrebbe tornare dopo anni di assenza

Xiaomi starebbe valutando il ritorno di una delle sue soluzioni estetiche più riconoscibili: una variante

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Xiaomi starebbe valutando il ritorno di una delle sue soluzioni estetiche più riconoscibili: una variante trasparente per la prossima serie di punta Xiaomi 18. Se confermata, si tratterebbe di un ritorno atteso da tempo dagli appassionati del design distintivo che l’azienda cinese aveva reso celebre con alcuni dei suoi modelli più iconici.

Un lancio in più fasi per la gamma Xiaomi 18Secondo indiscrezioni circolate su Weibo, la serie Xiaomi 18 non debutterà tutta insieme, ma sarà introdotta in più fasi. A settembre 2026 dovrebbero arrivare Xiaomi 18 Pro, Xiaomi 18 Pro Max e Xiaomi 18 Fold, mentre il modello standard Xiaomi 18 seguirà solo all’inizio del 2027.

Ai vari modelli sarebbero già stati assegnati nomi in codice: “Venice” per lo Xiaomi 18 standard, “hongkong” per il Pro e “madrid” per il Pro Max. L’intera gamma dovrebbe inoltre montare il futuro Snapdragon 8 Elite Gen 6, confermando l’ambizione di Xiaomi di posizionarsi ai vertici delle prestazioni per smartphone Android di fascia altissima.

Il design trasparente che fece la storia di XiaomiLa variante trasparente non sarebbe una novità assoluta per il marchio: Xiaomi l’aveva già proposta su modelli come Mi 8, Mi 9 e, soprattutto, Mi 10 Ultra, il cui retro lasciava intravedere alcuni componenti interni in un design che aveva conquistato molti appassionati di tecnologia. Da allora, però, nessuna ammiraglia Xiaomi aveva più riproposto questa estetica particolare.

L’obiettivo, più che semplificare il retro in versione trasparente, sarebbe quello di trasformare gli stessi componenti interni in un elemento di design, differenziando il prodotto dalla massa degli smartphone con scocca in vetro tradizionale.

Un ritorno già tentato, e poi accantonatoNon è la prima volta che Xiaomi valuta di riportare in auge questa variante: con lo Xiaomi 15S Pro era già stata pianificata un’edizione Explorer con finitura trasparente, poi non arrivata sul mercato. Se questa volta il progetto dovesse concretizzarsi con la serie Xiaomi 18, si tratterebbe quindi del ritorno di un’idea già accantonata in passato.

Disponibilità ancora incerta nei vari mercatiAl momento non è chiaro se e dove verrà commercializzata la variante trasparente, né se ci saranno differenze di specifiche rispetto ai modelli standard. Per quanto riguarda la distribuzione della gamma, si parla di un lancio del modello Pro anche in India, mentre la versione standard non sarebbe prevista in quel mercato. Resta inoltre da capire se e quando la serie Xiaomi 18 arriverà anche in Italia.

Debutto a settembre 2026 per Xiaomi 18 Pro, Pro Max e Fold

Modello standard atteso solo a inizio 2027

Chipset Snapdragon 8 Elite Gen 6 per l’intera gamma

Possibile ritorno del design trasparente, assente dai tempi del Mi 10 Ultra

#android #leak #xiaomi #xiaomi18

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Sharp AQUOS: un misterioso nuovo modello passa la certificazione FCC

Un nuovo smartphone Sharp non ancora annunciato è passato attraverso la certificazione della Federal Communications Commission (FCC) statunitense. Il

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Un nuovo smartphone Sharp non ancora annunciato è passato attraverso la certificazione della Federal Communications Commission (FCC) statunitense. Il dispositivo sembra distinto dall’atteso AQUOS sense11, e la sua comparsa suggerisce che la gamma AQUOS 2026 possa contare su un modello aggiuntivo rispetto a quanto ipotizzato finora.

La certificazione FCC PYHRO00343Il terminale in questione è identificato dal codice FCC "PYHRO00343". Le bande LTE supportate risultano piuttosto limitate, un dettaglio che fa pensare più a un modello pensato per il mercato giapponese, con supporto al roaming internazionale, che a un dispositivo destinato a un lancio globale. A rafforzare questa ipotesi c’è anche il supporto a NFC Type-F, ovvero FeliCa, tecnologia diffusissima sugli smartphone venduti in Giappone ma poco comune altrove.

Perché probabilmente non è l’AQUOS sense11Vista la tempistica della certificazione, la prima ipotesi era che si trattasse proprio del prossimo AQUOS sense11, il modello di fascia media atteso da Sharp. Tuttavia, il supporto Wi-Fi fermo allo standard Wi-Fi 5 (802.11ac), senza Wi-Fi 6 né tantomeno banda a 6GHz, rende questa ipotesi poco probabile: il precedente AQUOS sense10 supporta già il Wi-Fi 6, e sarebbe insolito un passo indietro proprio sul successore. Le caratteristiche emerse fanno pensare piuttosto a un dispositivo posizionato al di sotto della gamma sense, quindi su una fascia entry level o low-mid range.

Nemmeno una semplice variante di AQUOS wish6Anche l’ipotesi che si tratti di AQUOS wish6, già annunciato ufficialmente da Sharp con display da 6,6 pollici a 120Hz, batteria da 5.000 mAh e chip Dimensity 6300, non convince del tutto: l’ente che ha rilasciato questa nuova certificazione risulta diverso da quello che aveva certificato il wish6, rendendo improbabile che si tratti dello stesso identico modello, anche se non si può escludere una variante dello stesso dispositivo pensata per operatori o mercati specifici.

Una gamma AQUOS sempre più ricca nel 2026Al momento la certificazione non rivela né il nome commerciale né le specifiche complete del dispositivo, ma la combinazione di bande limitate e FeliCa punta con decisione verso un nuovo modello entry level pensato per il mercato giapponese. Considerando che nel 2026 Sharp ha già lanciato AQUOS R11 e AQUOS wish6, e che AQUOS sense11 è ancora atteso, l’eventuale conferma di questo ulteriore modello renderebbe la line-up AQUOS di quest’anno più ampia del previsto.

#android #leak #aquos #sharp

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Poco X8 e X8 Power, trapelano le schede tecniche: batteria monstre da 10.000 mAh

Sono trapelati online quelli che sembrano essere i materiali di marketing ufficiali dei prossimi Poco X8 e Poco X8 Power, con indicazioni piuttosto de

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Sono trapelati online quelli che sembrano essere i materiali di marketing ufficiali dei prossimi Poco X8 e Poco X8 Power, con indicazioni piuttosto dettagliate su display, fotocamere, batteria e chipset. Il dato che colpisce di più riguarda proprio la batteria del modello Power, da ben 10.000 mAh, mentre le indiscrezioni suggeriscono anche una possibile parentela con la serie Redmi Note 17 Pro.

Poco X8: display AMOLED da 6,83 pollici e batteria da 9.000 mAhSecondo il materiale trapelato, Poco X8 monterà un pannello AMOLED da 6,83 pollici con picco di luminosità fino a 3.500 nit, protetto da vetro Gorilla Glass Victus 2. Sul retro troverebbe posto una fotocamera principale da 50 megapixel con stabilizzazione ottica, mentre quella anteriore sarebbe da 16 megapixel. La batteria da 9.000 mAh supporterebbe la ricarica rapida cablata da 67W e la ricarica inversa da 22,5W, con un processore Snapdragon 6s Gen 4 a fare da motore. Il dispositivo dovrebbe inoltre vantare certificazioni multiple contro polvere e acqua (IP66, IP68, IP69, IP69K) e un supporto software esteso, con quattro major update e sei anni di patch di sicurezza.

Poco X8 Power: 10.000 mAh e ricarica a 100WIl modello Power alza ulteriormente l’asticella sul fronte autonomia, con una batteria da 10.000 mAh e ricarica rapida cablata da 100W, oltre alla ricarica inversa da 27W, utile anche per ricaricare altri dispositivi. Display, luminosità e fotocamera principale ricalcano quelli del modello standard, ma il Power aggiunge una fotocamera ultra-grandangolare da 8 megapixel e una selfie camera potenziata da 32 megapixel. A cambiare è anche il processore, con uno Snapdragon 6 Gen 5 al posto dello Snapdragon 6s Gen 4.

Rebrand dei Redmi Note 17 Pro?Uno degli aspetti più interessanti riguarda la possibile origine comune dei due modelli: secondo le indiscrezioni, Poco X8 sarebbe basato su Redmi Note 17 Pro, mentre Poco X8 Power deriverebbe dal Redmi Note 17 Pro Max. Una pratica non nuova per il gruppo Xiaomi, che spesso propone lo stesso hardware sotto brand diversi a seconda del mercato di riferimento. Secondo le prime indicazioni, il debutto potrebbe avvenire in India entro i primi giorni di settembre.

#android #leak #xiaomi #pocox8

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Xperia 10 VIII, spunta una versione con 12GB di RAM per il mercato asiatico

In vista della presentazione ufficiale del prossimo Xperia 10 VIII, attesa per il 25 agosto, emergono nuovi dettagli su una possibile variante con più

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In vista della presentazione ufficiale del prossimo Xperia 10 VIII, attesa per il 25 agosto, emergono nuovi dettagli su una possibile variante con più memoria RAM rispetto al modello europeo. Se per l’Europa era già emersa una configurazione da 8GB di RAM, ora spunta l’ipotesi di una versione asiatica con ben 12GB.

Modello europeo confermato a 8GB, quello asiatico a 12GB?Il modello europeo, identificato con la sigla XQ-GH54, è già comparso su Geekbench con 8GB di RAM, ottenendo 871 punti in single-core e 3.028 in multi-core: un dato già confermato da un benchmark reale. Diverso il discorso per la variante XQ-GH74, presumibilmente destinata al mercato asiatico, per cui alcune informazioni circolate su Weibo indicano una configurazione da 12GB di RAM, diversa da quella europea.

Nessun benchmark diretto per oraVa precisato che, al momento, non esiste un riscontro su Geekbench che confermi direttamente l’esistenza di un modello XQ-GH74 con 12GB di RAM: non è quindi ancora possibile stabilire con certezza se si tratti di una configurazione reale o di un semplice errore nei dati circolati online.

Sony non è nuova a differenze regionali sulla RAMNon sarebbe comunque una novità assoluta per la serie Xperia 10: anche il precedente Xperia 10 VI, pur basandosi principalmente su 6GB di RAM, aveva una variante da 8GB destinata ad alcuni mercati come Hong Kong. Se l’indiscrezione sull’Xperia 10 VIII fosse confermata, Sony potrebbe quindi replicare lo stesso approccio, offrendo 8GB in Europa e 12GB in alcuni mercati asiatici.

12GB su una gamma mid-range sarebbe un caso raroUn quantitativo come 12GB di RAM è generalmente riservato a smartphone di fascia medio-alta o superiore, mentre i modelli mid-range si fermano spesso a 8GB. In un periodo di forte aumento dei prezzi delle memorie, che sta spingendo diversi produttori a mantenere invariata o addirittura ridurre la RAM sui modelli più economici, un eventuale salto a 12GB per l’Xperia 10 VIII rappresenterebbe una scelta piuttosto controcorrente. Solo la presentazione ufficiale del 25 agosto potrà chiarire se questa configurazione troverà davvero spazio nella gamma.

#android #leak #sony #xperia

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Galaxy S26 FE, spunta un video hands-on: ecco la colorazione Blueberry

A pochi giorni dalla presentazione ufficiale, fissata per il 27 agosto, il Galaxy S26 FE è finito al centro di un leak deci

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A pochi giorni dalla presentazione ufficiale, fissata per il 27 agosto, il Galaxy S26 FE è finito al centro di un leak decisamente corposo: un video di un presunto unboxing anticipa design, confezione e soprattutto la nuova colorazione Blueberry, offrendo un’idea piuttosto precisa di come si presenterà il modello economico della gamma Galaxy S26.

Blueberry: una scocca lucida dai riflessi cangiantiIl video mostra da vicino la scocca posteriore del dispositivo, protagonista della colorazione Blueberry: una tonalità di blu dalla finitura molto lucida, che cambia sfumatura a seconda di come la luce colpisce la superficie. Trattandosi comunque di un membro della famiglia Galaxy S26, Samsung sembra puntare su un retro dall’aspetto premium, in contrasto con la cornice laterale, opaca e dal profilo piatto, dove i tasti di accensione e volume restano nella posizione consueta.

Un nuovo modulo per la tripla fotocameraSul retro spicca anche un comparto fotografico a tre sensori disposti in verticale, che riprende lo stile della famiglia Galaxy S ma con un modulo camera ridisegnato e più rialzato rispetto ai modelli precedenti. Secondo le indiscrezioni circolate finora, la configurazione dovrebbe includere un sensore principale da 50 megapixel affiancato da due unità da 12 megapixel, anche se tutto resta da confermare con l’annuncio ufficiale.

Display da 6,7 pollici a 120Hz, Exynos 2500 e One UI 9.0Il frontale, completamente piatto, ospita un foro per la fotocamera anteriore centrato nella parte alta dello schermo. Il pannello dovrebbe essere un OLED da 6,7 pollici con refresh rate fino a 120Hz, con cornici piuttosto uniformi ma leggermente più spesse rispetto al modello di punta, coerentemente con il posizionamento più economico della serie FE. Sotto la scocca, le indiscrezioni parlano di un processore Exynos 2500 e di One UI 9.0 basata su Android 17 già dalla confezione, con un’autonomia migliorata rispetto al Galaxy S25 FE.

Trattandosi di materiale trapelato prima dell’annuncio ufficiale, resta la possibilità che alcuni dettagli cambino. Prezzo e disponibilità nei vari mercati, Italia inclusa, saranno chiariti solo il 27 agosto, data della presentazione ufficiale.

#android #leak #galaxy #samsung #galaxys26

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Xperia 1 VIII, un leaker rilancia: “le sorprese non sono finite”, si parla di comunicazioni satellitari

Oltre ai cambiamenti già noti, su Xperia 1 VIII potrebbe nascondersi ancora qualcosa di inedito. A rilanciare il [tema](https://androidiani.net/catego

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Oltre ai cambiamenti già noti, su Xperia 1 VIII potrebbe nascondersi ancora qualcosa di inedito. A rilanciare il tema è il noto leaker Long Nguyen, che in un post pubblicato sulla community Sony Fans Việt Nam ha scritto che “i grandi cambiamenti di Xperia 1 VIII non sono ancora tutte le sorprese”, accompagnando il commento con un enigmatico riferimento a “un’era delle comunicazioni satellitari”.

Cosa significa “l’era delle comunicazioni satellitari”?Nel post, Nguyen invita i follower ad “aspettare” ulteriori novità su Xperia 1 VIII, per poi aggiungere la frase, in vietnamita, che si traduce appunto come “l’era delle comunicazioni satellitari”. Il leaker ha inoltre lasciato intendere di dover restare in silenzio fino al 2027, un dettaglio che suggerisce come sia già a conoscenza di informazioni che verranno svelate solo più avanti.

Al momento non è chiaro a quale funzione specifica si riferisca. In Giappone, la versione Xperia 1 VIII venduta dagli operatori supporta già Starlink Direct, quindi interpretare la fuga di notizie come un semplice “debutto” del satellitare su Xperia 1 VIII non sarebbe corretto.

Le ipotesi più probabiliEstensione del supporto Starlink Direct anche alla versione vietnamita di Xperia 1 VIII, visto che il post è comparso proprio in una community locale

Arrivo della connettività satellitare anche sulla variante SIM-free giapponese, finora riservata alle versioni operatore

Ampliamento dei servizi Starlink stessi, con funzioni oltre ai semplici messaggi e alla connettività dati limitata attuale

Nessuna di queste ipotesi è al momento confermata ufficialmente da Sony, ma il tono del messaggio di Nguyen lascia intendere che qualcosa bolla effettivamente in pentola per il flagship dell’azienda giapponese.

Un flagship che continua a far parlare di séXperia 1 VIII resta uno dei dispositivi Android più discussi degli ultimi mesi, complici le indiscrezioni sulle novità hardware e software già circolate in precedenza. Se le voci sulle comunicazioni satellitari dovessero trovare conferma, il modello di punta di Sony potrebbe consolidare ulteriormente la propria posizione tra gli smartphone più all’avanguardia sul fronte della connettività, un terreno su cui anche altri produttori Android stanno investendo negli ultimi tempi.

#android #leak #sony

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Samsung Galaxy A58 già in sviluppo: dopo il Galaxy A57, probabile anche il lancio in Italia

Il futuro della gamma media di Samsung inizia a delinearsi: secondo indiscrezioni, il [Galaxy](https://an

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Il futuro della gamma media di Samsung inizia a delinearsi: secondo indiscrezioni, il Galaxy A58, erede del Galaxy A57, sarebbe già in fase di sviluppo. A confermarlo sarebbe la comparsa nel database GSMA di un numero di modello riconducibile proprio al nuovo dispositivo. Considerando che i principali modelli della serie A sono da sempre distribuiti anche a livello internazionale, è plausibile aspettarsi il lancio del Galaxy A58 anche in Italia.

Il Galaxy A58 spunta nel database GSMALe informazioni emerse riguardano sia il Galaxy A58 sia un nuovo modello della serie Galaxy XCover. La loro registrazione nel database GSMA conferma che Samsung sta effettivamente lavorando a entrambi i dispositivi. Al Galaxy A58 sarebbe stato assegnato il numero di modello SM-A5860, mentre nel database compare anche il nome commerciale “Galaxy A58 5G”.

Per ora non sono trapelati dettagli sulle specifiche tecniche. Il codice SM-A5860 sembra riferirsi alla variante destinata al mercato cinese, quindi bisognerà attendere ulteriori informazioni per conoscere i modelli e le caratteristiche riservati alle altre regioni. Il fatto che sia già stato registrato anche il nome commerciale, però, suggerisce che lo sviluppo sia già a uno stadio piuttosto avanzato.

Display AMOLED e One UI 9.5 basata su Android 17?Le specifiche complete del Galaxy A58 restano ancora un mistero, ma come erede del Galaxy A57 è lecito aspettarsi miglioramenti su display e prestazioni. Trattandosi del modello di punta della serie A, è probabile che Samsung confermi l’utilizzo di un pannello AMOLED di qualità, oltre a un nuovo processore, una fotocamera aggiornata e una batteria più performante.

Se il lancio dovesse avvenire nel 2027, come sembra plausibile, il Galaxy A58 potrebbe debuttare direttamente con One UI 9.5 basata su Android 17. Samsung punta da tempo su un supporto software di lunga durata anche per la fascia media, un elemento che continua a rendere la serie Galaxy A particolarmente interessante per chi cerca un buon compromesso tra prezzo e aggiornamenti garantiti nel tempo.

Cosa aspettarsi nei prossimi mesiCon lo sviluppo che procede, è probabile che nelle prossime settimane emergano ulteriori dettagli su design, hardware e tempistiche di lancio del Galaxy A58. Resteremo aggiornati per capire se e quando il nuovo medio di gamma Samsung arriverà anche sul mercato italiano.

#android #leak #galaxy #samsung

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Redmi Note 17 Pro Max con Snapdragon 6 Gen 5? Xiaomi cambia strategia sui chip di fascia alta

Xiaomi si prepara a introdurre per la prima volta un modello Pro Max nella serie Redmi Note, ma con una sc

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Xiaomi si prepara a introdurre per la prima volta un modello Pro Max nella serie Redmi Note, ma con una scelta hardware che potrebbe spiazzare più di un appassionato. Secondo le indiscrezioni più recenti, il Redmi Note 17 Pro Max monterebbe infatti uno Snapdragon 6 Gen 5, un chip che si colloca al di sotto della serie Snapdragon 7 utilizzata finora sui modelli di punta della gamma Note. Il Redmi Note 17 arriverà comunque ufficialmente anche in Italia, rendendo la questione di sicuro interesse per il pubblico locale.

Un chip di fascia inferiore per il modello di puntaIl Redmi Note 17 Pro Max debutterà il 27 agosto in Malesia, segnando la prima volta in cui Xiaomi introduce un modello Pro Max nella serie Note. Fino a oggi, i vertici della gamma erano sempre stati equipaggiati con i chip più performanti disponibili, ma se le indiscrezioni fossero confermate lo Snapdragon 6 Gen 5 rappresenterebbe una svolta piuttosto inattesa, trattandosi di una serie gerarchicamente inferiore rispetto agli Snapdragon 7 montati sui predecessori.

Negli ultimi anni la serie Redmi Note ha visto una costante crescita della potenza dei chip impiegati: il Redmi Note 12 Turbo montava lo Snapdragon 7+ Gen 2, il Note 14 Pro+ lo Snapdragon 7s Gen 3 e il Note 15 Pro+ lo Snapdragon 7s Gen 4. Un eventuale passaggio allo Snapdragon 6 Gen 5 sul nuovo modello di punta rappresenterebbe quindi un’inversione di tendenza piuttosto marcata.

Snapdragon 6 Gen 5 non significa per forza prestazioni inferioriVa precisato che il nome della serie non è di per sé garanzia delle prestazioni reali. Qualcomm ha più volte dimostrato come, generazione dopo generazione, i chip di fascia media possano avvicinarsi o addirittura superare, in specifici scenari d’uso, modelli nominalmente superiori ma più datati. Sarà quindi fondamentale attendere i benchmark ufficiali per capire come si comporterà davvero il nuovo Redmi Note nell’uso quotidiano.

Cosa aspettarsi dal debutto del 27 agostoIn attesa della presentazione ufficiale in Malesia, non resta che attendere ulteriori conferme sulle specifiche complete del Redmi Note 17 Pro Max. Se la scelta dello Snapdragon 6 Gen 5 dovesse essere confermata, Xiaomi dovrà probabilmente puntare su altri elementi, come fotocamera, batteria o display, per giustificare il posizionamento premium del nuovo modello Pro Max all’interno della gamma.

#android #leak #snapdragon

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OPPO al lavoro su una fotocamera selfie quadrata da 68MP per la serie Reno 18

OPPO starebbe sviluppando un nuovo smartphone dotato di una fotocamera anteriore dal formato inedito rispetto agli standard attuali: un sensore in rap

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OPPO starebbe sviluppando un nuovo smartphone dotato di una fotocamera anteriore dal formato inedito rispetto agli standard attuali: un sensore in rapporto 1:1, quindi perfettamente quadrato, da 68 megapixel. Secondo le indiscrezioni, questa soluzione potrebbe debuttare sulla serie Reno 18, attesa sul mercato nel corso del 2027.

Un sensore 1:1 pensato per selfie e video in ogni orientamentoOPPO lavora da tempo su sensori frontali dal formato quasi quadrato. A differenza delle tradizionali fotocamere anteriori, dal sensore allungato in verticale, un formato 1:1 permette di adattare più facilmente l’inquadratura senza dover ruotare il telefono, risultando comodo sia per i selfie sia per i ritratti, indipendentemente dall’orientamento con cui si sta utilizzando lo smartphone.

Una soluzione simile è già stata adottata da Apple sulla serie iPhone 17, e OPPO sembra intenzionata a portare questo approccio anche sui propri dispositivi di prossima generazione, distinguendosi rispetto ai concorrenti Android più diretti.

Il leak arriva da Digital Chat StationA diffondere l’indiscrezione è stato il noto leaker Digital Chat Station, secondo cui OPPO starebbe sviluppando uno smartphone con fotocamera anteriore 1:1 da 68 megapixel. Al momento non è stato rivelato il nome del modello che la ospiterà, ma la soluzione sarebbe pensata per dispositivi sottili che puntano molto sulle prestazioni fotografiche.

Il lancio potrebbe avvenire nel 2027, anche se il modello specifico resta ancora incerto. Da segnalare che il futuro top di gamma OPPO Find X10 Ultra dovrebbe invece montare una fotocamera selfie 1:1 ancora più definita, da 100 megapixel: per questo motivo, il sensore da 68MP sembra destinato a un dispositivo diverso, con la serie Reno indicata come candidata più probabile.

Reno 18 in arrivo nel 2027La serie Reno 18 dovrebbe essere presentata intorno a maggio 2027, e questa nuova fotocamera selfie potrebbe rappresentare uno degli elementi distintivi della gamma. Se confermata, la scelta di OPPO segnerebbe un ulteriore passo verso fotocamere frontali sempre più versatili anche nel mondo Android, un terreno su cui negli ultimi mesi si registra una crescente attenzione da parte di diversi produttori.

#android #leak #oppo

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Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro, l’esemplare spunta in Cina prima del lancio ufficiale

Il futuro chip di punta Qualcomm, lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro, sarebbe stato messo in vendita su un mercato dell’usato cinese ancora prima del suo

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Il futuro chip di punta Qualcomm, lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro, sarebbe stato messo in vendita su un mercato dell’usato cinese ancora prima del suo annuncio ufficiale. Non si tratterebbe di un esemplare destinato al pubblico, bensì di un campione da test per ingegneri, ma la sua comparsa offre comunque indizi interessanti su specifiche e struttura del pacchetto prima ancora della presentazione ufficiale.

Un campione ingegneristico su XianyuIl chip è stato individuato su Xianyu, tra i più grandi marketplace dell’usato cinesi, dove un venditore di Shenzhen lo aveva messo temporaneamente in vendita. L’esemplare, con la sigla “SM8975-100-BC” riconducibile allo Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro, era stato desaldato da una scheda di test e proposto come campione ingegneristico, con un prezzo indicativo di 300 yuan (circa 42 dollari), soggetto comunque a trattativa.

Il venditore aveva dichiarato di disporre di più unità, destinate a un uso legato a riparazioni o rilavorazioni di chip. L’inserzione, tuttavia, è stata rimossa poco dopo la sua pubblicazione.

Verso due varianti di Snapdragon 8 Elite Gen 6?Uno degli elementi più interessanti riguarda proprio la sigla SM8975, già in precedenza associata al chip di punta di fascia più alta di questa generazione Qualcomm. L’azienda ha già lasciato intendere che, al prossimo Snapdragon Summit, non presenterà un solo modello “8 Elite” come da tradizione, ma due varianti distinte.

Lo Snapdragon Summit si terrà dal 22 al 24 settembre a Maui, alle Hawaii, quindi a più di un mese di distanza rispetto alla comparsa del chip sul marketplace cinese. Questo conferma che si tratta effettivamente di un esemplare ancora in fase di sviluppo, non destinato alla vendita al pubblico.

Cosa aspettarsi dal prossimo Snapdragon SummitCon la presentazione ufficiale ormai a poche settimane di distanza, cresce l’attesa per scoprire le specifiche definitive dello Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro, chip che equipaggerà i principali flagship Android del prossimo anno, inclusi probabilmente i futuri top di gamma di Samsung, Xiaomi e OnePlus.

#android #leak #snapdragon

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Xperia 10 VIII, Sony conferma l’evento del 25 agosto: design più squadrato in arrivo?

Sony ha ufficialmente annunciato, tramite l’account X di Xperia Japan, un evento dedicato ai nuovi prodotti della gamma per il 25 agosto 2026 alle ore

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Sony ha ufficialmente annunciato, tramite l’account X di Xperia Japan, un evento dedicato ai nuovi prodotti della gamma per il 25 agosto 2026 alle ore 11:00 (ora giapponese). L’annuncio, accompagnato dall’hashtag #NextXperia, promette la presentazione di novità tramite i canali ufficiali dell’azienda.

Xperia 10 VIII, il candidato più probabileConsiderando la tempistica dell’annuncio e il consueto ciclo di rilascio dei prodotti Sony, il nuovo modello di fascia media Xperia 10 VIII sembra essere il candidato praticamente certo per l’evento del 25 agosto. Recentemente erano già emersi online i risultati di alcuni benchmark attribuiti proprio a questo dispositivo, un dettaglio che, alla luce dell’evento ormai imminente, lascia pensare che quei punteggi provenissero da unità di test già distribuite ad alcuni media o partner per la recensione.

Un design più squadrato rispetto al modello precedente?L’immagine teaser diffusa da Sony offre anche alcuni indizi sul design del nuovo dispositivo. Sullo sfondo si intravedono contorni molto lineari e spigoli marcati, che ricordano il profilo di una cornice e dei bordi in vetro. Rispetto all’attuale Xperia 10 VII, l’immagine sembra suggerire un cambiamento verso un design più squadrato, in linea con una tendenza che ha già coinvolto altri smartphone Android e non solo negli ultimi tempi.

Appuntamento fissato per il 25 agostoSony ha invitato i fan a manifestare il proprio entusiasmo per l’evento reagendo con un’emoji sul post ufficiale, segno di come l’azienda punti a coinvolgere direttamente la community nell’attesa per il lancio. Il conto alla rovescia per scoprire tutte le novità di Xperia 10 VIII è quindi ufficialmente iniziato.

Cosa aspettarsi dalla gamma media di SonyLa serie Xperia 10 rappresenta da anni la proposta di fascia media di Sony nel mondo Android, puntando su un buon equilibrio tra prezzo, autonomia e qualità costruttiva. Non resta che attendere il 25 agosto per scoprire tutte le caratteristiche ufficiali del nuovo modello.

#android #leak #sony #nextxperia

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POCO F9 Ultra avvistato su Geekbench: confermato lo Snapdragon 8 Elite Gen 5

La versione globale del prossimo flagship POCO, il POCO F9 Ultra, è comparsa sul database di Geekbench, rivelando alcune delle specifiche tecniche pri

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La versione globale del prossimo flagship POCO, il POCO F9 Ultra, è comparsa sul database di Geekbench, rivelando alcune delle specifiche tecniche principali del dispositivo, tra cui il chipset e la quantità di memoria RAM.

Un modello con 16GB di RAMNel database di Geekbench 7 è comparso un dispositivo con numero di modello 26077PC53G, già in precedenza associato al POCO F9 Ultra. Questa nuova comparsa rafforza ulteriormente tale ipotesi. Secondo la scheda tecnica registrata, il dispositivo monta Android 16 e dispone di circa 14,68GB di RAM disponibile, un valore che nella pratica corrisponde a un modello commerciale da 16GB di memoria.

I punteggi ottenuti sono di 2.980 per il single-core e 10.030 per il multi-core, valori molto elevati e in linea con un dispositivo di fascia flagship dotato di un chipset di alto livello.

Snapdragon 8 Elite Gen 5 quasi certoParticolarmente interessanti sono i dettagli relativi al chipset. Nella scheda Geekbench, la scheda madre è indicata con il nome in codice “canoe”, mentre il processore riporta la sigla “QTI SM8850”. La configurazione della CPU prevede otto core in totale, con sei core fino a 3,63GHz e due core fino a 4,61GHz, mentre la GPU risulta essere una Adreno 840.

Questi elementi puntano con buona probabilità verso lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 di Qualcomm, confermando che il POCO F9 Ultra si candida a diventare uno dei modelli più performanti mai realizzati dal brand nella serie F.

Certificazioni già in corso in diversi mercatiIl numero di modello 26077PC53G era già stato individuato in precedenza in diversi database di certificazione, tra cui IMEI, IMDA, TKDN, SDPPI e NCC, a conferma che il lancio globale del dispositivo si sta avvicinando rapidamente e coinvolgerà diversi mercati internazionali.

Un flagship atteso dagli appassionati AndroidCon queste specifiche, il POCO F9 Ultra si preannuncia come uno dei dispositivi più attesi dagli appassionati di prestazioni pure nel mondo Android, pronto a inserirsi in un segmento sempre più competitivo di flagship a prezzo aggressivo.

#android #leak #snapdragon

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Xperia 10 VIII, primo benchmark: stesso Snapdragon della generazione precedente

Sony sembra pronta a confermare un approccio molto conservativo per il suo prossimo smartphone di fascia media. Un dispositivo identificato come Xperi

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Sony sembra pronta a confermare un approccio molto conservativo per il suo prossimo smartphone di fascia media. Un dispositivo identificato come Xperia 10 VIII è comparso su Geekbench, e il dato più interessante non riguarda il punteggio ottenuto, ma il chipset che lo equipaggia: tutto lascia pensare che si tratti dello stesso Snapdragon 6 Gen 3 già visto sul modello precedente.

Un benchmark che svela più il chip che le prestazioniIl dispositivo individuato porta il codice modello XQ-GH54, coerente con la nomenclatura già osservata per la gamma Xperia 2026 (sigle che iniziano per XQ-GE e XQ-GH), e sarebbe la variante europea di Xperia 10 VIII. Nel test compaiono uno score single-core di 871 punti e uno multi-core di 3028, valori nella media per un mid-range, ma è il campo dedicato alla scheda madre e alla CPU a fare notizia.

La sigla riportata, SM6475, corrisponde infatti allo Snapdragon 6 Gen 3 di Qualcomm, lo stesso SoC a 4 nm già montato su Xperia 10 VII. Se questa configurazione dovesse essere confermata anche sul prodotto finale, Sony rinuncerebbe a un salto generazionale sul fronte del processore.

Non è la prima volta per SonyLa scelta, se confermata, non sarebbe comunque una novità assoluta per la serie: anche il passaggio da Xperia 10 IV a Xperia 10 V era avvenuto senza un aggiornamento del chipset. Diversi utenti si aspettavano invece l’arrivo dello Snapdragon 6 Gen 4, o addirittura del Gen 5, per dare una spinta più decisa alle prestazioni della fascia media del produttore giapponese.

Il rincaro della memoria potrebbe pesare sulla sceltaDietro questa apparente stagnazione tecnica potrebbe nascondersi una questione di costi. L’aumento della domanda di memoria legato alla crescita dell’intelligenza artificiale ha fatto lievitare i prezzi di RAM e storage, mettendo sotto pressione i produttori di smartphone. Per un modello di fascia media come Xperia 10 VIII, mantenere lo stesso chipset della generazione precedente potrebbe essere un modo per contenere l’aumento del prezzo finale.

Va ricordato che il dispositivo individuato su Geekbench potrebbe ancora essere un prototipo in fase di sviluppo, quindi non è escluso che le specifiche cambino prima del lancio ufficiale. Se però lo Snapdragon 6 Gen 3 dovesse essere confermato, Xperia 10 VIII rischia di offrire prestazioni molto simili al predecessore, spostando l’attenzione degli appassionati su altri fronti, come fotocamera, autonomia e display, per capire dove Sony punterà davvero a migliorare il suo prossimo mid-range.

#android #leak #snapdragon #sony #xperia

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Xiaomi 18 Pro, la certificazione 3C conferma la ricarica rapida da 100W

La prossima serie flagship di Xiaomi inizia a mostrare i primi dettagli ufficiali attraverso le certificaz

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La prossima serie flagship di Xiaomi inizia a mostrare i primi dettagli ufficiali attraverso le certificazioni cinesi. Due dispositivi, identificati con i codici modello M154FF e M311AD, hanno ottenuto la certificazione 3C in Cina, confermando il supporto alla ricarica rapida cablata da 100W e alimentando le attese sulla nuova serie Xiaomi 18 Pro.

Due modelli, stessa ricarica rapidaSecondo le indiscrezioni, i due codici corrisponderebbero a Xiaomi 18 Pro e Xiaomi 18 Pro Max. Entrambi i modelli avevano già ottenuto in precedenza la certificazione SRRC, che aveva anticipato il supporto al 5G in banda N79 e alla connettività UWB (Ultra-Wideband). La conferma della ricarica a 100W rappresenta ora un tassello aggiuntivo per completare il quadro delle specifiche.

Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro a 2nm e fotocamere da 200 MPSul fronte del processore, le indiscrezioni indicano che Xiaomi 18 Pro potrebbe essere il primo smartphone al mondo a montare lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro di Qualcomm, realizzato con processo produttivo a 2 nanometri, un ulteriore passo avanti rispetto agli attuali 3 nm.

Anche il comparto fotografico promette di essere di alto livello: si parla di una fotocamera principale da 200 megapixel accompagnata da un teleobiettivo macro, sempre da 200 megapixel. Sul modello Pro Max, le indiscrezioni aggiungono un sensore principale da 200 megapixel con tecnologia LOFIC, lo stesso teleobiettivo macro e un ulteriore sensore ultra-grandangolare.

Batteria da 8.000 mAh per il Pro MaxUno dei dati più interessanti riguarda l’autonomia: per Xiaomi 18 Pro Max si parla di una batteria da circa 8.000 mAh, abbinata proprio alla ricarica rapida da 100W per contenere i tempi di ricarica nonostante la maggiore capacità. Come per la generazione precedente, entrambi i modelli dovrebbero inoltre integrare un display posteriore, con funzioni potenziate rispetto al passato, utile non solo per le notifiche ma anche come mirino per gli autoscatti.

Secondo le indiscrezioni più recenti, Xiaomi 18 Pro e Xiaomi 18 Pro Max dovrebbero debuttare a settembre 2026, mentre il modello standard Xiaomi 18 arriverebbe più avanti, probabilmente a dicembre. Xiaomi non ha ancora confermato ufficialmente né la data di presentazione né le specifiche definitive, ma l’ottenimento della certificazione 3C conferma che il lancio della nuova serie flagship si avvicina, con un pacchetto di caratteristiche che si preannuncia decisamente ambizioso.

#android #leak #snapdragon #xiaomi18 #xiaomi18pro

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