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#oppo

OPPO Find X10 sempre più vicino: certificazione conferma la ricarica da 80W, occhio anche al Reno 17

Il countdown verso i nuovi top di gamma OPPO si fa sempre più concreto. Un modello non ancora annunciato, con numero di modello PMW110, è comparso nel

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Il countdown verso i nuovi top di gamma OPPO si fa sempre più concreto. Un modello non ancora annunciato, con numero di modello PMW110, è comparso nel database dell’ente di certificazione cinese 3C, confermando il supporto alla ricarica rapida cablata fino a 80W. Nel frattempo, secondo alcune indiscrezioni, anche la fascia media-alta Reno 17 potrebbe ereditare una tecnologia fotografica finora riservata alla serie Find X.

PMW110 e la certificazione 3CIl codice PMW110 è registrato come smartphone 5G prodotto da OPPO Guangdong Mobile Communications. Tra i documenti compaiono due alimentatori capaci di erogare fino a 5-11V/7,3A, valori che si traducono in una potenza di ricarica cablata di circa 80W lato dispositivo. Si tratta della stessa potenza già supportata dagli attuali Find X9 e Find X9 Pro con la tecnologia SUPERVOOC, segno che OPPO potrebbe confermare questo standard anche sulla prossima generazione. Il modello aveva già ottenuto in precedenza altre certificazioni per le bande 5G N79 e per la connettività a 2,4GHz, a conferma che i preparativi per il lancio sono in una fase avanzata.

Find X10 o Find X10 Pro?Non è ancora chiaro se PMW110 corrisponda al Find X10 standard o al modello Pro: alcuni leaker propendono per la seconda ipotesi, ma al momento non ci sono conferme definitive. Le indiscrezioni indicano che la serie Find X10 potrebbe debuttare in Cina già a settembre, con un lancio anticipato rispetto ai tempi della generazione precedente.

Il Reno 17 punta al teleobiettivo con convertitoreParallelamente, il leaker Smart Pikachu riferisce che OPPO starebbe valutando di introdurre il supporto a un convertitore teleobiettivo esterno anche sulla serie Reno 17, finora prerogativa dei modelli Find X di fascia alta. Se confermata, la novità porterebbe una capacità zoom più spinta anche sui modelli meno costosi, ampliando le possibilità fotografiche in una fascia di prezzo intermedia. Al momento si tratterebbe però solo di un’ipotesi allo studio, e maggiori dettagli potrebbero emergere solo dopo la presentazione della serie Find X10, che come sempre farà da apripista per le tecnologie poi riprese dai modelli Reno.

Cosa aspettarsi nei prossimi mesiCon la certificazione di PMW110 e le prime indiscrezioni sul Reno 17, il quadro dei prossimi lanci OPPO inizia a delinearsi con maggiore chiarezza. Se il debutto cinese del Find X10 dovesse davvero avvenire a settembre, il lancio globale potrebbe arrivare tra ottobre e novembre secondo alcune fonti. Nelle prossime settimane sono attese ulteriori certificazioni e indiscrezioni che potrebbero chiarire definitivamente le specifiche della nuova generazione.

#android #leak #oppo

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Fotocamere degli smartphone: chi comanda davvero secondo DXOMark? La classifica per marchio

Analizzando la Top 50 di DXOMark, l’ente indipendente che valuta le fotocamere degli smartphone, emerge un quadro interessante sulle strategie dei sin

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Analizzando la Top 50 di DXOMark, l’ente indipendente che valuta le fotocamere degli smartphone, emerge un quadro interessante sulle strategie dei singoli produttori. Al di là del singolo modello con il punteggio più alto, guardare quanti dispositivi di ogni marchio riescono a entrare in classifica racconta molto sulla costanza e sulla profondità della gamma di ciascuna azienda, Android comprese.

Apple guida per numero di modelli, ma la concorrenza Android è numerosaCon nove modelli piazzati nella Top 50, dagli attuali iPhone 17 Pro e iPhone 16 Pro Max fino a generazioni più datate come iPhone 14 Pro, Apple resta il marchio più rappresentato in assoluto. Sul fronte Android, però, il quadro è tutt’altro che scarno: OPPO conta ben sette modelli in classifica, tra cui l’intera famiglia Find X9 e Find X8, seguita a pari merito da Google con altrettanti sette dispositivi, dalla serie Pixel 11 Pro XL fino ai più datati Pixel 8 e Pixel 7 Pro.

Huawei e Vivo si contendono il podio assolutoSe si guarda al punteggio più alto in assoluto, la sfida si gioca tutta tra due marchi cinesi. Huawei conquista la vetta della classifica con il Pura 80 Ultra, che sfiora i 175 punti, mentre Vivo risponde con X300 Pro e X300 Ultra, entrambi sopra i 170 punti. Sono questi due produttori a spingere più in alto l’asticella della qualità fotografica pura nel 2026.

Honor e Xiaomi completano il quadro dei big cinesiCon sei modelli ciascuno in Top 50, Honor (con la gamma Magic) e Xiaomi (con la serie numerata e con i modelli T Pro e Ultra) confermano la profondità della loro offerta in fascia alta, contribuendo in modo determinante all’egemonia cinese nella parte alta della classifica.

Samsung e Motorola, meno modelli ma comunque presentiSamsung si ferma a tre modelli in classifica, tra cui Galaxy S26 Ultra e Galaxy S25 Ultra, mentre Motorola piazza altrettanti tre dispositivi, incluso il pieghevole Razr Fold. Numeri più contenuti rispetto ai concorrenti cinesi, ma comunque sufficienti a garantire una presenza stabile nella fascia alta della valutazione DXOMark.

Una fotografia dello stato dell’arte, non solo dei singoli recordIl quadro complessivo suggerisce due approcci diversi al tema fotocamere: da un lato Huawei e Vivo puntano al punteggio più alto in assoluto con singoli modelli di punta, dall’altro Apple, Google e OPPO puntano sulla costanza, riuscendo a portare in Top 50 anche modelli di generazioni precedenti. Per chi sceglie uno smartphone Android guardando soprattutto alla fotocamera, la lezione è chiara: i modelli di punta di OPPO, Google, Honor e Xiaomi restano tra le scelte più affidabili secondo le valutazioni indipendenti, anche a distanza di più generazioni dal lancio.

#google #android #pixel #samsung #oppo

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OPPO cambia idea: niente Android 17 per A3 5G, tocca al nuovo A5 5G

L’elenco degli smartphone OPPO che riceveranno l’aggiornamento ad Android 17 è stato corretto nelle scorse ore, con un avvicendamento che riguarda due

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L’elenco degli smartphone OPPO che riceveranno l’aggiornamento ad Android 17 è stato corretto nelle scorse ore, con un avvicendamento che riguarda due modelli della fascia entry. Il precedente A3 5G, inizialmente incluso nella lista, è stato rimosso a favore del più recente A5 5G, che ne prende il posto come destinatario dell’aggiornamento.

Il cambio di programma emerso tramite Rakuten MobileA pubblicare inizialmente l’elenco dei modelli aggiornabili è stato l’operatore giapponese Rakuten Mobile, che lo scorso 7 agosto aveva indicato tre smartphone OPPO in arrivo ad Android 17: Reno15 A, Reno13 A e A3 5G. Il 21 agosto, però, la lista è stata rivista: A3 5G è stato tolto, mentre A5 5G è stato aggiunto al suo posto.

Android 16 resterà l’ultimo aggiornamento per A3 5GLe ragioni della modifica non sono state comunicate ufficialmente. È plausibile che si sia trattato di un errore nella pubblicazione iniziale, dal momento che nella prima versione dell’elenco il modello precedente (A3 5G) risultava beneficiare di più aggiornamenti rispetto al suo successore (A5 5G), un’anomalia che la correzione ha di fatto sanato. Per gli utenti di A3 5G, Android 16 sarà quindi con ogni probabilità l’ultima major release ricevuta dal dispositivo.

Tutti i modelli OPPO in lista per Android 17OPPO Find N6

OPPO Find X9 Ultra

OPPO Find X9

OPPO Find X8

OPPO Reno16 5G

OPPO Reno15 A

OPPO Reno14 5G

OPPO Reno13 A

OPPO A5 5G

Con la correzione, salgono a nove i modelli OPPO ufficialmente confermati per l’aggiornamento ad Android 17, dalla fascia flagship rappresentata dalla serie Find X fino ai modelli più accessibili della linea Reno e A. Per chi sta valutando l’acquisto di un nuovo smartphone OPPO, episodi come questo ricordano quanto sia importante verificare periodicamente le informazioni più aggiornate fornite da produttore e operatori in merito al supporto software, poiché le liste possono essere soggette a revisioni anche a distanza di poche settimane dalla loro prima pubblicazione.

#android #oppo

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OPPO al lavoro su una fotocamera selfie quadrata da 68MP per la serie Reno 18

OPPO starebbe sviluppando un nuovo smartphone dotato di una fotocamera anteriore dal formato inedito rispetto agli standard attuali: un sensore in rap

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OPPO starebbe sviluppando un nuovo smartphone dotato di una fotocamera anteriore dal formato inedito rispetto agli standard attuali: un sensore in rapporto 1:1, quindi perfettamente quadrato, da 68 megapixel. Secondo le indiscrezioni, questa soluzione potrebbe debuttare sulla serie Reno 18, attesa sul mercato nel corso del 2027.

Un sensore 1:1 pensato per selfie e video in ogni orientamentoOPPO lavora da tempo su sensori frontali dal formato quasi quadrato. A differenza delle tradizionali fotocamere anteriori, dal sensore allungato in verticale, un formato 1:1 permette di adattare più facilmente l’inquadratura senza dover ruotare il telefono, risultando comodo sia per i selfie sia per i ritratti, indipendentemente dall’orientamento con cui si sta utilizzando lo smartphone.

Una soluzione simile è già stata adottata da Apple sulla serie iPhone 17, e OPPO sembra intenzionata a portare questo approccio anche sui propri dispositivi di prossima generazione, distinguendosi rispetto ai concorrenti Android più diretti.

Il leak arriva da Digital Chat StationA diffondere l’indiscrezione è stato il noto leaker Digital Chat Station, secondo cui OPPO starebbe sviluppando uno smartphone con fotocamera anteriore 1:1 da 68 megapixel. Al momento non è stato rivelato il nome del modello che la ospiterà, ma la soluzione sarebbe pensata per dispositivi sottili che puntano molto sulle prestazioni fotografiche.

Il lancio potrebbe avvenire nel 2027, anche se il modello specifico resta ancora incerto. Da segnalare che il futuro top di gamma OPPO Find X10 Ultra dovrebbe invece montare una fotocamera selfie 1:1 ancora più definita, da 100 megapixel: per questo motivo, il sensore da 68MP sembra destinato a un dispositivo diverso, con la serie Reno indicata come candidata più probabile.

Reno 18 in arrivo nel 2027La serie Reno 18 dovrebbe essere presentata intorno a maggio 2027, e questa nuova fotocamera selfie potrebbe rappresentare uno degli elementi distintivi della gamma. Se confermata, la scelta di OPPO segnerebbe un ulteriore passo verso fotocamere frontali sempre più versatili anche nel mondo Android, un terreno su cui negli ultimi mesi si registra una crescente attenzione da parte di diversi produttori.

#android #leak #oppo

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OPPO Find X10: la nuova serie punta su un display BT.2020 e bordi ancora più sottili

Nuove indiscrezioni riguardano la serie OPPO Find X10, attesa nei prossimi mesi. Secondo il leaker Digital Chat Station, i nuovi top di gamma del prod

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Nuove indiscrezioni riguardano la serie OPPO Find X10, attesa nei prossimi mesi. Secondo il leaker Digital Chat Station, i nuovi top di gamma del produttore cinese potrebbero introdurre un pannello display realizzato con materiali inediti, pensato per raggiungere la copertura dello spazio colore BT.2020, oltre a bordi ulteriormente ridotti rispetto alla generazione precedente.

Verso una copertura colore da record con lo standard BT.2020Il dato più interessante riguarda proprio la compatibilità con lo standard BT.2020, uno spazio colore estremamente ampio ancora poco diffuso nel mondo degli smartphone. Se confermato, l’OPPO Find X10 offrirebbe una resa cromatica sensibilmente superiore rispetto ai modelli precedenti della serie.

Il nuovo materiale utilizzato per il pannello punterebbe inoltre a ridurre l’affaticamento visivo, aumentando la componente di luce rossa considerata benefica per gli occhi e riducendo al contempo la luce blu, con l’obiettivo di rendere più confortevoli le sessioni prolungate di scrolling o visione video.

Per quanto riguarda il modello Find X10 Pro, le voci parlano di un display piatto da 6,78 pollici con risoluzione 1.5K, fornito dal produttore cinese Tianma.

Bordi sempre più sottili grazie a nuove linee produttiveSul fronte del design, la serie Find X10 dovrebbe beneficiare di un’ulteriore riduzione dello spessore delle cornici attorno al display, resa possibile da nuove linee di produzione dedicate proprio alla riduzione dei bordi.

OPPO ha già fatto ricorso in passato alla tecnologia LIPO per ridurre al minimo lo spazio tra display e corpo dello smartphone, ottenendo un rapporto schermo-corpo molto elevato. Le nuove informazioni suggeriscono un ulteriore passo avanti in questa direzione, con un design uniforme applicato a tutta la gamma Find X10.

Possibile presentazione in Cina a ottobreAl momento non è ancora stata comunicata una data ufficiale per il debutto della serie Find X10. Le indiscrezioni indicano però il mese di ottobre come possibile finestra di lancio in Cina, sulla scia di quanto avvenuto lo scorso anno con la serie Find X9.

Va ricordato che si tratta per ora di indiscrezioni non confermate da OPPO, e che solo con l’arrivo dei prodotti finali sarà possibile verificare l’effettiva qualità del nuovo display. Oltre allo schermo, per la serie Find X10 si vocifera anche di un comparto fotografico rinnovato, altro fronte su cui sono attese ulteriori conferme nelle prossime settimane.

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Fine della corsa Ultra? Xiaomi cancella il 18 Ultra, Oppo e Vivo pensano al solo mercato cinese

Il segmento degli smartphone Ultra dei produttori cinesi potrebbe cambiare volto nel giro di pochi mesi. Secondo nuove indiscrezioni, [Xiaomi](https:/

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Il segmento degli smartphone Ultra dei produttori cinesi potrebbe cambiare volto nel giro di pochi mesi. Secondo nuove indiscrezioni, Xiaomi avrebbe cancellato lo sviluppo dello Xiaomi 18 Ultra, mentre Oppo e Vivo starebbero valutando di limitare le rispettive prossime generazioni Ultra al solo mercato cinese, rinunciando al lancio globale.

Il caro-memorie dietro la scelta di XiaomiA diffondere la notizia è stato il leaker Kartikey Singh, secondo cui la gamma Xiaomi 18 si fermerebbe a tre modelli – Xiaomi 18, Xiaomi 18 Pro e Xiaomi 18 Pro Max – senza una variante Ultra al vertice. La causa principale sarebbe l’aumento dei costi dei componenti di memoria, DRAM e NAND in primis, spinto dalla crescente domanda legata all’intelligenza artificiale nel corso del 2026. Un problema che pesa soprattutto sui modelli Ultra, storicamente equipaggiati con i componenti più costosi in assoluto, comparto fotografico compreso: per lo Xiaomi 18 Ultra si vociferava un sistema a quattro fotocamere con sensore principale da 200 MP.

Non solo Xiaomi: anche Oppo e Vivo ci ripensanoSecondo le stesse fonti, il problema non riguarderebbe solo Xiaomi. Anche Oppo e Vivo starebbero valutando di limitare la distribuzione delle prossime generazioni Ultra – rispettivamente Oppo Find X10 Ultra e Vivo X500 Ultra, attesi nella prima metà del 2027 – al solo mercato cinese, interrompendo l’espansione internazionale intrapresa con gli attuali Oppo Find X9 Ultra e Vivo X300 Ultra.

Samsung resterebbe l’unica Ultra globaleSe questi piani venissero confermati, il Samsung Galaxy S27 Ultra rimarrebbe di fatto l’unico vero smartphone Ultra ancora disponibile su scala globale, mentre i produttori cinesi si giocherebbero la fascia più alta di gamma con modelli Pro Max. Resta da capire quanto queste varianti Pro Max riusciranno a ereditare il livello di fotocamere e prestazioni finora riservato al segmento Ultra, e quanto invece si tratterà solo di un cambio di nome.

Un addio solo temporaneo, secondo i rumorLe stesse indiscrezioni non parlano di una cancellazione definitiva del marchio Ultra da parte di Xiaomi: una volta rientrati i costi delle memorie, un possibile Xiaomi 19 Ultra potrebbe tornare sul mercato tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028. Va ricordato che si tratta, in tutti i casi, di informazioni non confermate ufficialmente dalle aziende coinvolte, e che la situazione potrebbe ancora evolversi nei prossimi mesi.

#android #leak #oppo #xiaomi18

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OPPO pronta a lasciare Sony: in arrivo i sensori Samsung da 200MP su più fasce di prezzo

OPPO potrebbe cambiare radicalmente fornitore per i sensori fotografici dei propri smartphone, passando da Sony a [Samsung](https://androidiani.net/ca

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OPPO potrebbe cambiare radicalmente fornitore per i sensori fotografici dei propri smartphone, passando da Sony a Samsung su una fascia di prodotti molto ampia, dalla gamma media fino ai modelli di punta. Secondo un leaker, l’obiettivo dell’azienda cinese sarebbe portare i sensori da 200 megapixel di Samsung su più segmenti di prezzo contemporaneamente, un cambiamento che potrebbe ridisegnare gli equilibri tra Sony e Samsung nel mercato dei sensori per smartphone.

Da LYTIA a ISOCELL: il possibile passaggioI sensori Sony della serie LYTIA sono attualmente tra i più diffusi nel mondo Android, e OPPO stessa li ha adottati su diversi modelli negli ultimi anni. Secondo il leaker Tech Home, attivo su X, OPPO starebbe però preparando una sostituzione su larga scala: il Sony LYT-700 da 1/1,56 pollici, usato sui modelli di fascia media, verrebbe sostituito dal Samsung ISOCELL HP5; il LYT-808 da 1/1,4 pollici, destinato alle sub-flagship, lascerebbe spazio al Samsung HPE. Sui modelli superiori, il LYT-828 da 1/1,28 pollici verrebbe rimpiazzato dal Samsung HPC, mentre il grande sensore LYT-901 da 1/1,12 pollici, riservato al top di gamma, potrebbe cedere il posto a un sensore Samsung ancora non annunciato, indicato internamente come HPA.

Non solo una questione di costiNonostante il periodo complicato per l’industria degli smartphone, segnato da carenza di memoria e rincaro dei componenti, la motivazione dietro questa possibile svolta non sarebbe puramente economica. Secondo le indiscrezioni, OPPO vorrebbe portare i sensori da 200 megapixel su un numero maggiore di modelli, e l’attuale gamma LYTIA di Sony non offrirebbe abbastanza varietà di dimensioni per coprire fasce di prezzo diverse con questa risoluzione. Samsung, al contrario, dispone già di più sensori ISOCELL da 200MP con formati differenti, risultando quindi più adatta alle esigenze di OPPO.

Un’opportunità enorme per SamsungSe le indiscrezioni dovessero trovare conferma, si tratterebbe di un’occasione importante per la divisione ISOCELL di Samsung, che vedrebbe crescere in modo significativo la propria presenza nei dispositivi di uno dei principali produttori Android. Per OPPO, il vantaggio sarebbe la possibilità di fare della fotocamera da 200MP un elemento distintivo trasversale a tutta la gamma, dai modelli più accessibili fino al flagship. Va comunque ricordato che si tratta per ora di informazioni non confermate ufficialmente da nessuna delle due aziende, e come tali vanno considerate con la dovuta cautela.

#android #leak #samsung #oppo #sony

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ColorOS 17 in beta: OnePlus e Realme si preparano alla fusione con OPPO

OPPO ha aperto le iscrizioni alla beta chiusa di ColorOS 17, la nuova versione della sua interfaccia Android, sia in Cina che nei mercati internaziona

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OPPO ha aperto le iscrizioni alla beta chiusa di ColorOS 17, la nuova versione della sua interfaccia Android, sia in Cina che nei mercati internazionali. La notizia più rilevante non riguarda però solo OPPO: il programma beta conferma infatti che anche alcuni smartphone OnePlus e Realme migreranno su ColorOS, segnando un passo concreto verso l’unificazione delle tre interfacce del gruppo BBK sotto un’unica piattaforma software.

I modelli coinvolti nella beta globalePer il mercato internazionale, la beta chiusa di ColorOS 17 è al momento aperta ai seguenti dispositivi:

OnePlus 15

OnePlus 15R

OPPO Find X9 Pro

OPPO Reno15 Pro

OPPO Reno15 Pro Mini

Realme GT 8 Pro

Chi possiede uno di questi modelli può iscriversi dal menu Impostazioni, alla voce «Sistema e aggiornamenti» > «Aggiornamento software», selezionando poi «Beta Program» > «Closed Beta» > «Apply» dal menu a tre puntini sotto l’icona della batteria. Dopo l’accesso con un account Google e il completamento di un breve questionario, la richiesta viene inoltrata. Trattandosi di una beta chiusa, non tutti gli iscritti riceveranno automaticamente l’accesso al programma.

In Cina la lista dei dispositivi è più ampiaSul mercato cinese il programma beta coinvolge molti più modelli, tra cui Find X9 Ultra, Find X9s Pro, Find X9, Find N6 e Pad 5 Pro per OPPO, OnePlus 15, OnePlus 15T e OnePlus Tablet 3 Pro per OnePlus, oltre a Realme GT 8 Pro e alla sua variante speciale Aston Martin F1 Limited Edition. La differenza tra le due liste riflette semplicemente i tempi di lancio dei modelli nei rispettivi mercati: OnePlus 15T, ad esempio, non è ancora disponibile a livello globale.

OxygenOS e Realme UI verso il pensionamentoIl punto centrale della notizia è che OxygenOS e Realme UI, finora sviluppate separatamente da OnePlus e Realme, confluiranno progressivamente in una piattaforma basata su ColorOS. Per OnePlus il cambiamento arriva in un momento particolare: il marchio ha già annunciato l’uscita dai mercati europeo e statunitense una volta esaurite le scorte attuali, pur mantenendo il supporto software sui dispositivi già venduti. Per gli utenti, questo significa che i futuri aggiornamenti Android importanti non arriveranno più sotto forma di OxygenOS, ma tramite la transizione verso ColorOS, un cambiamento che segna la fine di un’identità software costruita da OnePlus in oltre dieci anni di storia.

#android #oppo

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Galaxy Z Fold 8 Ultra: la piega dello schermo già più marcata di quella di Oppo Find N6?

Un confronto fotografico pubblicato su X sta facendo discutere gli appassionati di pieghevoli: secondo le immagini condivise dal noto leaker Alvin, il

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Un confronto fotografico pubblicato su X sta facendo discutere gli appassionati di pieghevoli: secondo le immagini condivise dal noto leaker Alvin, il Galaxy Z Fold 8 Ultra di Samsung, in commercio da appena due settimane, mostrerebbe una piega centrale più marcata rispetto all’Oppo Find N6, uscito circa quattro mesi fa. Un risultato che ha sorpreso non poco la community, dato che di norma è l’uso prolungato ad accentuare il segno della piegatura.

Due settimane contro quattro mesi: il paragone che spiazzaNelle immagini pubblicate online, lo schermo interno del Galaxy Z Fold 8 Ultra risulta visibilmente più segnato di quello dell’Oppo Find N6, nonostante quest’ultimo abbia alle spalle un utilizzo molto più lungo. Sui pieghevoli, la piega tende infatti ad accentuarsi con le continue aperture e chiusure del display, quindi in teoria il modello Samsung, più recente, avrebbe dovuto mostrare un segno meno evidente.

Un confronto da prendere con le pinzeVa detto che il paragone si basa su un singolo scatto e non tiene conto delle reali condizioni di utilizzo e conservazione dei due dispositivi. Non è chiaro, ad esempio, per quanto tempo ciascun terminale sia rimasto aperto o chiuso prima dello scatto. L’Oppo Find N6, inoltre, integra la tecnologia “Self-healing Memory Glass”, che secondo il produttore aiuterebbe lo schermo interno a “rimarginare” gradualmente il segno della piega se lasciato aperto a lungo, un fattore che potrebbe aver influenzato il risultato del confronto.

Samsung meglio sui riflessi dello schermoLe stesse immagini mostrano però un altro dato interessante: a schermo spento e sotto una fonte di luce diretta, il Galaxy Z Fold 8 Ultra riflette meno rispetto al Find N6, il cui pannello interno assume in certe condizioni una leggera tonalità violacea. Un dettaglio che gioca a favore del modello Samsung e che ricorda quanto, sui pieghevoli, la qualità percepita dipenda anche da fattori diversi dalla sola piega centrale.

Il vero ostacolo resta il prezzoAl di là della piega, che nei modelli più recenti risulta comunque meno invasiva rispetto alle prime generazioni di pieghevoli, il vero freno alla diffusione di massa di questi dispositivi resta il costo. I modelli a conchiglia orizzontale come la serie Galaxy Z Fold restano infatti sensibilmente più cari rispetto ai normali top di gamma, e ridurre i costi di produzione sarà probabilmente più determinante, per l’adozione di massa, della semplice riduzione del segno della piega.

#android #galaxy #samsung #oppo #pieghevoli

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OPPO A7 Pro Max, ecco la fotocamera più ambiziosa mai vista su un modello della serie A

OPPO ha svelato in anteprima il comparto fotografico del nuovo OPPO A7 Pro Max, in arrivo in Cina il 4 agosto, presentandolo come il sistema di fotoca

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OPPO ha svelato in anteprima il comparto fotografico del nuovo OPPO A7 Pro Max, in arrivo in Cina il 4 agosto, presentandolo come il sistema di fotocamere più avanzato mai montato su un modello della serie A, tradizionalmente orientata alla fascia media. Doppio sensore da 50 megapixel, stabilizzazione ottica e i primi scatti ufficiali confermano l’ambizione del produttore per questo modello.

Doppio sensore da 50MP, davanti e dietroSul fronte, il dispositivo monta una fotocamera da 50 megapixel capace di catturare scatti ultragrandangolari a 100 gradi, ideale per selfie di gruppo che richiedono di inquadrare più persone contemporaneamente. Sul retro trova posto una fotocamera principale, anch’essa da 50 megapixel, con stabilizzazione ottica dell’immagine (OIS) per ridurre il mosso negli scatti a mano libera, particolarmente utile in condizioni di scarsa luminosità dove i tempi di scatto si allungano.

Un sensore monocromatico e un flash intelligenteIl comparto fotografico posteriore è completato da un sensore monocromatico da 2 megapixel e da un nuovo flash intelligente, pensato per migliorare la resa nei ritratti e negli scatti al buio, regolando l’intensità della luce in base alla scena inquadrata invece di limitarsi a illuminare uniformemente il soggetto. OPPO ha inoltre diffuso alcuni scatti campione ufficiali per mostrare in anteprima la qualità delle immagini prodotte dal dispositivo.

Batteria da 10.000 mAh con ricarica da 80WAl di là della fotocamera, l’A7 Pro Max punta forte anche su autonomia e display. Il pannello è un OLED piatto da 6,78 pollici con risoluzione 1.5K e refresh rate a 120Hz. Il processore scelto è lo Snapdragon 4 Gen 5, mentre la vera sorpresa è la batteria da 10.000 mAh, la più capiente mai montata su un dispositivo OPPO, abbinata alla ricarica rapida da 80W.

Fotocamera anteriore 50MP ultragrandangolare (100°)

Fotocamera principale 50MP con OIS + sensore monocromatico 2MP

Display OLED 6,78″ 1.5K a 120Hz

Batteria 10.000 mAh con ricarica rapida 80W

Sistema operativo ColorOS 16

Presentazione ufficiale in Cina il 4 agostoOPPO A7 Pro Max debutterà ufficialmente in Cina alle 14:30 locali del 4 agosto, nelle colorazioni Wind Rider, arancione e nero, con tagli di memoria da 8GB+128GB, 12GB+256GB e 12GB+512GB. Il sistema operativo sarà ColorOS 16, con OPPO che dichiara di aver sottoposto il dispositivo a test di fluidità estesi su 72 mesi di utilizzo simulato. Prezzo e disponibilità saranno annunciati contestualmente al lancio.

#android #oppo

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OPPO Find X10 Ultra, il teleobiettivo 10x potrebbe montare un sensore Samsung o OmniVision

Nuove indiscrezioni riguardano il comparto fotografico dell’atteso OPPO Find X10 Ultra, il futuro top di gamma assoluto del produttore cinese. Secondo

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Nuove indiscrezioni riguardano il comparto fotografico dell’atteso OPPO Find X10 Ultra, il futuro top di gamma assoluto del produttore cinese. Secondo un leak recente, l’azienda starebbe valutando due sensori differenti, uno Samsung e uno OmniVision, per il teleobiettivo periscopico capace di uno zoom ottico 10x.

Sensore da 50 megapixel per lo zoom ottico 10xA diffondere l’informazione è il leaker Digital Chat Station, secondo cui OPPO starebbe testando un teleobiettivo periscopico da 50 megapixel in grado di offrire uno zoom ottico fino a 10 ingrandimenti. Al vaglio ci sarebbero due possibili sensori: l’ISOCELL GNB di Samsung e l’OV51A di OmniVision, entrambi con un formato di circa 1/1,95 di pollice.

Non è ancora chiaro quale dei due verrà scelto per la versione definitiva, ma l’eventuale combinazione tra zoom ottico 10x e sensore da 50 megapixel rappresenterebbe un salto in avanti significativo per il teleobiettivo della serie Find, con la possibilità aggiuntiva di scattare anche in modalità macro a distanza ravvicinata.

Non solo zoom: si parla anche di sensore principale da 200 megapixelLe voci sul Find X10 Ultra si susseguono da settimane e includono anche un sensore principale da 200 megapixel con tecnologia LOFIC, oltre a un secondo sensore da 200 megapixel sul teleobiettivo periscopico, con stabilizzazione ottica potenziata. Resta da capire se l’informazione sul sensore da 50 megapixel rappresenti la configurazione finale o solo una delle ipotesi ancora in fase di valutazione interna.

Completerebbero il reparto fotografico un grandangolare e una fotocamera anteriore, entrambi indicati a 50 megapixel.

Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro e batteria da 8.500 mAhAnche il resto della scheda tecnica punta in alto: display da 6,89 pollici con risoluzione 2K e pannello LTPO, bordi ridotti al minimo e design simmetrico, chipset Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro e una batteria monstre da circa 8.500 mAh.

Mentre i modelli Find X10, Find X10 Pro e Find X10 Pro Max sono attesi in Cina a settembre 2026, la variante Ultra dovrebbe arrivare più avanti, con un lancio ipotizzato addirittura nel 2027 e un posizionamento di prezzo vicino a quello del pieghevole Find N6.

#android #leak #snapdragon #oppo

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OPPO Find X10 Ultra: spunta il prezzo, tripla fotocamera da 200MP in arrivo

Nuove indiscrezioni fanno luce su OPPO Find X10 Ultra, il prossimo top di gamma del marchio cinese, che sembra procedere spedito verso il lancio nonos

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Nuove indiscrezioni fanno luce su OPPO Find X10 Ultra, il prossimo top di gamma del marchio cinese, che sembra procedere spedito verso il lancio nonostante la crisi dei prezzi della memoria stia spingendo diversi produttori a ridimensionare le proprie ammiraglie. Le fonti convergono su un comparto fotografico da urlo, con più sensori da 200 megapixel e un design che punta tutto sulla fotografia a lungo raggio.

Tre fotocamere da 200MP e OIS potenziatoSecondo il leaker Smart Pikachu, i prototipi in fase di test di Find X10 Ultra montano una fotocamera principale da 200MP con sensore di grandi dimensioni e tecnologia LOFIC, affiancata da un teleobiettivo periscopico anch’esso da 200MP con stabilizzazione ottica (OIS) rinforzata. A confermare l’impostazione generale è anche un secondo insider, Digital Chat Station, secondo cui il modulo fotografico manterrà due teleobiettivi periscopici: uno da 200MP con sensore da circa 1/1.3 pollici e uno da 50MP da 1/1.95 pollici, quest’ultimo capace di uno zoom ottico fino a 10x.

Principale: 200MP, sensore ampio con tecnologia LOFIC

Teleobiettivo periscopico: 200MP, sensore da 1/1.3″, OIS potenziato

Teleobiettivo periscopico secondario: 50MP, zoom ottico fino a 10x

Ultra-grandangolare: 50MP

Anteriore: 50MP

Display da 6,89 pollici e batteria da 8.500 mAhPer il resto della scheda tecnica si parla di un pannello LTPO 2K da 6,89 pollici prodotto da BOE, con cornici molto sottili e supporto al gamut colore BT.2020. Il cuore pulsante dovrebbe essere il futuro Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro, abbinato a una batteria particolarmente generosa, stimata attorno agli 8.500 mAh, per garantire un’autonomia adeguata a un display di queste dimensioni e a un chipset così potente.

Un posizionamento vicino a Find N6Mentre molti produttori stanno rivedendo al ribasso i piani per le varianti Ultra a causa del rincaro dei componenti di memoria, OPPO sembra intenzionata a mantenere Find X10 Ultra come punta di diamante della gamma, con un posizionamento di prezzo che secondo le prime indiscrezioni si avvicinerebbe a quello del pieghevole Find N6. Non resta che attendere conferme ufficiali, ma se le indiscrezioni sulla fotocamera dovessero essere confermate, OPPO potrebbe aver costruito uno dei comparti fotografici più completi mai visti su uno smartphone Android.

#android #leak #snapdragon #oppo

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