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Sony NW-WM1ZM3 e NW-WM1AM3: i nuovi Walkman top di gamma puntano su Android 16 (e crescono di peso)

Un comunicato stampa pubblicato per errore dalla filiale norvegese di Sony ha svelato in anticipo i prossimi Walkman di fascia alta dell’azienda giapp

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Un comunicato stampa pubblicato per errore dalla filiale norvegese di Sony ha svelato in anticipo i prossimi Walkman di fascia alta dell’azienda giapponese. A dare la notizia è stato il sito specializzato The Walkman Blog: i nuovi NW-WM1ZM3 e NW-WM1AM3 arriveranno con un display da 5,5 pollici Full HD e, novità assoluta per la serie, Android 16. Due lettori digitali finora distinti per dimensioni compatte e sistema proprietario, che ora sembrano crescere parecchio, sia nel corpo che nel software.

Display più grande, Android 16 e un bel po’ di peso in piùIl salto più evidente riguarda lo schermo: 5,5 pollici Full HD per entrambi i modelli, abbinati per la prima volta ad Android 16 al posto del sistema proprietario usato finora. Una scelta che lascia intuire una gestione più moderna di streaming, Wi-Fi e aggiornamenti, ma che porta con sé un corpo più massiccio. Le dimensioni sono identiche per i due modelli, 157,6 × 86 × 23,2 mm, mentre il peso cambia: 670 grammi per il top di gamma NW-WM1ZM3 e 425 grammi per il NW-WM1AM3, con un incremento netto rispetto ai predecessori NW-WM1ZM2 (490 g) e NW-WM1AM2 (299 g), quasi 200 grammi in più su entrambi i fronti.

Display: 5,5″ Full HD, Android 16

NW-WM1ZM3: 128 GB di storage, 670 g

NW-WM1AM3: 256 GB di storage, 425 g

Dimensioni identiche: 157,6 × 86 × 23,2 mm

Slot microSD, autonomia fino a 35 ore in MP3 e 31 ore in streaming

Materiali premium: rame OFC placcato oro e cablaggio KIMBER KABLELa cura costruttiva resta uno dei punti di forza della gamma. Il NW-WM1ZM3 manterrebbe il telaio principale in rame OFC (Oxygen-Free Copper) puro al 99,99%, placcato in oro, con viti dedicate anch’esse placcate oro e cablaggio interno firmato KIMBER KABLE, marchio noto agli audiofili per i suoi cavi di alta qualità. Il NW-WM1AM3, pur restando un prodotto di fascia altissima, adotta una soluzione più abbordabile ma comunque ricercata: telaio principale in alluminio accoppiato a uno chassis posteriore in rame OFC placcato oro. Due filosofie costruttive diverse per due portafogli diversi, ma entrambe pensate per ridurre al minimo le interferenze elettriche e massimizzare la qualità del segnale audio.

Audio, nuove funzioni e prezzi (ancora da confermare)Sul fronte sonoro, entrambi i Walkman confermano l’amplificatore digitale proprietario S-Master HX, con supporto alla riproduzione DSD nativa e alle uscite bilanciate. La novità più interessante è il “Look Ahead Noise Shaper”, una funzione che elabora in anticipo il rumore di quantizzazione digitale, regolabile su tre livelli (Light, Balanced, Deep). Confermato anche il motore di remastering DSD, capace di convertire tracce PCM in segnali DSD a 11,2 MHz: la vera novità è che, a quanto pare, questa elaborazione sarà disponibile anche per lo streaming via Wi-Fi e non solo per i file scaricati localmente. Non manca il supporto Bluetooth con codec aptX Adaptive e LC3, oltre a DSEE Ultimate per l’upscaling dei brani compressi.

Per quanto riguarda i prezzi, le indiscrezioni giapponesi parlano di circa 345.000 yen per il NW-WM1AM3 e di circa 650.000 yen per il NW-WM1ZM3, cifre che al cambio attuale corrispondono approssimativamente a 2.000 euro e 3.800 euro. Si tratta però di stime basate sul solo mercato giapponese, non confermate ufficialmente da Sony, senza contare che tasse, dazi e politiche di prezzo locali potrebbero far lievitare parecchio queste cifre se e quando i due Walkman dovessero arrivare in Europa. Anche la data di lancio resta un’incognita: si parla di novembre, forse addirittura di fine mese, ma per ora è tutto da verificare con un annuncio ufficiale di Sony.

#android #android16 #sony

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POCO X8s si fa vedere nei certificati: Snapdragon 7 Gen 4, 12GB di RAM e lancio sempre più vicino

La famiglia POCO X8 potrebbe presto accogliere un nuovo membro: il POCO X8s. Dopo essere stato individuato in precedenza da alcuni enti di certificazi

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La famiglia POCO X8 potrebbe presto accogliere un nuovo membro: il POCO X8s. Dopo essere stato individuato in precedenza da alcuni enti di certificazione europei, il dispositivo è apparso anche nel database dell’IMDA, l’autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni di Singapore, un passaggio che normalmente precede di poco il lancio sul mercato. Secondo le indiscrezioni, il telefono dovrebbe montare un Snapdragon 7 Gen 4 e 12GB di RAM.

Certificato anche a SingaporeNel database dell’IMDA è comparso un modello POCO con il codice “2609CPC5FG”. Lo stesso dispositivo era già stato individuato in precedenza nei database di certificazione EEC e IECEE, anche se nessuna di queste registrazioni ha finora svelato specifiche o data di lancio precise.

Secondo quanto riportato dal sito XimiTime, il dispositivo dovrebbe debuttare sul mercato con il nome POCO X8s. La commercializzazione riguarderebbe diversi mercati globali, esclusa l’India, con una possibile presenza in Europa, Turchia, Russia e Cina; per il mercato cinese, in particolare, il modello dovrebbe utilizzare il codice “M583CF”.

Snapdragon 7 Gen 4 e 12GB di RAM secondo GeekbenchIl POCO X8s è comparso anche sul sito di benchmark Geekbench, da cui emergono alcune informazioni interessanti: il chip a bordo sarebbe il Qualcomm Snapdragon 7 Gen 4 (SM7750), affiancato da 12GB di RAM. Dal listing emerge anche la presenza di Android 16 come sistema operativo di riferimento al momento del test.

Sul fronte fotografico, sempre secondo XimiTime, il modello dovrebbe disporre di una fotocamera principale da 50 megapixel, mentre non sono ancora note le specifiche della fotocamera ultragrandangolare o di eventuali altri sensori. Va ricordato che le informazioni emerse da Geekbench e dai database di certificazione non rappresentano una conferma definitiva delle specifiche finali del prodotto.

Un possibile tassello intermedio nella gamma X8Al momento, la famiglia POCO X8 comprende diversi modelli: POCO X8, POCO X8 Power, POCO X8 Pro e POCO X8 Pro Max. Se il nome POCO X8s dovesse essere confermato, il nuovo arrivato potrebbe posizionarsi come un modello intermedio tra la versione standard e quella Pro, anche se non è ancora chiaro il prezzo previsto né le differenze prestazionali rispetto agli altri modelli della gamma.

Resta inoltre da chiarire con quale versione del sistema operativo arriverà il dispositivo al lancio: se Geekbench mostra al momento Android 16, non è escluso che il modello venga presentato direttamente con Android 17, dato che il test potrebbe essere stato condotto su una versione preliminare del software.

Pur non avendo svelato né data di lancio né hardware definitivo, la certificazione IMDA conferma che POCO sta lavorando attivamente a questo nuovo modello. Nelle prossime settimane sono attese ulteriori indiscrezioni e nuovi risultati di benchmark, che potranno chiarire meglio le specifiche finali e i mercati coinvolti nel lancio.

#android #leak #android16 #snapdragon

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Retroid Pocket Duo Lite+: la portatile Android a doppio schermo con Snapdragon 7 Gen 4 a 199 dollari

Retroid ha presentato un nuovo modello della sua serie di console portatili Android a doppio schermo Pocket Duo: si chiama Pocket Duo Lite+ e si posiz

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Retroid ha presentato un nuovo modello della sua serie di console portatili Android a doppio schermo Pocket Duo: si chiama Pocket Duo Lite+ e si posiziona come variante potenziata del Pocket Duo Lite, con un processore più performante, 8 GB di RAM e un prezzo di lancio a partire da 199 dollari.

Stesso design, hardware rinnovatoEsteticamente il Pocket Duo Lite+ è pressoché identico al Pocket Duo Lite, ma al suo interno cambia molto. Si tratta del terzo modello della serie, dopo Pocket Duo e Pocket Duo Lite, e si colloca in una fascia intermedia tra i due.

Snapdragon 7 Gen 4 al posto dello Snapdragon 665La novità principale riguarda il chipset: mentre il Pocket Duo Lite utilizza il Qualcomm Dragonwing QCS6125, una versione per IoT dello Snapdragon 665, il nuovo Pocket Duo Lite+ passa al Dragonwing Q-7790, basato sullo Snapdragon 7 Gen 4. Nonostante il nome Dragonwing, si tratta quindi sostanzialmente di una piattaforma della generazione Snapdragon 7 Gen 4, con un salto prestazionale notevole rispetto al modello precedente.

Anche memoria e storage crescono: il nuovo modello offre 8 GB di RAM abbinati a 128 GB di storage, contro le configurazioni da 4+64 GB e 6+128 GB disponibili sul Pocket Duo Lite.

Ricarica da 27W, Wi-Fi 6E e uscita video 4KIl Pocket Duo Lite+ migliora anche sul fronte della connettività, con supporto alla ricarica rapida da 27W, Wi-Fi 6E e Bluetooth 5.4. È inoltre disponibile un’uscita DisplayPort, capace di trasmettere in 4K a 60 Hz su un monitor esterno, rendendo il dispositivo utilizzabile anche collegato a uno schermo.

Il sistema operativo è Android 16, che unito al doppio display rende la console adatta sia ai giochi Android nativi sia all’uso con emulatori.

SoC Qualcomm Dragonwing Q-7790 (basato su Snapdragon 7 Gen 4)

8 GB di RAM e 128 GB di storage

Ricarica rapida da 27W, Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.4

Uscita video DisplayPort fino a 4K a 60 Hz

Sistema operativo Android 16

Prezzo di lancio e disponibilitàIl Pocket Duo Lite+ sarà disponibile in cinque colorazioni: 16 Bit, Black, Clear Purple, GC e Ice Blue. Il prezzo di listino è di 219 dollari, ma fino al 31 ottobre 2026 è possibile utilizzare il codice sconto “LITEPLUS” per acquistarlo a 199 dollari. I preordini sono già aperti, con spedizioni previste a metà novembre.

Secondo Retroid, il Pocket Duo Lite+ nasce dal feedback ricevuto dagli utenti dopo il lancio del Pocket Duo Lite: mantenendo lo stesso design, il produttore ha scelto di potenziare chipset, memoria e connettività, rafforzando così la proposta della serie Pocket Duo rispetto al modello a conchiglia Pocket Flip 2.

#android #android16 #snapdragon #retroid

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itel A300C launched in India at ₹10,999 with a 6000mAh battery, 90Hz display, Android 16 Go Edition, 4GB RAM and expandable storage.

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itel A300C launched in India at ₹10,999 with a 6000mAh battery, 90Hz display, Android 16 Go Edition, 4GB RAM and expandable storage.

https://mymobprice.com/itel-a300c-launched/

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Poco C95 Pro launched with a 120Hz display, Helio G91 Ultra, 50MP camera, 7500mAh battery, 45W charging, stereo speakers and HyperOS 3.

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Poco C95 Pro launched with a 120Hz display, Helio G91 Ultra, 50MP camera, 7500mAh battery, 45W charging, stereo speakers and HyperOS 3.

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Iris Ohyama lancia un tablet Android da 15,6″ con ricarica wireless e aggancio magnetico

Il produttore giapponese Iris Ohyama lancerà dal 24 settembre un tablet Android da 15,6 pollici con un sistema di aggancio magnetico sul retro, accomp

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Il produttore giapponese Iris Ohyama lancerà dal 24 settembre un tablet Android da 15,6 pollici con un sistema di aggancio magnetico sul retro, accompagnato da due accessori dedicati: uno stand con ricarica wireless e un anello da polso. Il pacchetto punta a offrire modalità di utilizzo più flessibili rispetto a un tablet tradizionale, sfruttando il grande schermo per usi domestici quotidiani.

Schede tecniche: un tablet pensato per l’uso quotidianoIl tablet, chiamato “LUCA Tablet con ricarica wireless 15,6 pollici”, monta un display LCD Full HD da 1.920×1.080 pixel, con supporto a Widevine L1 per la visione in alta qualità su servizi di streaming compatibili. Le dimensioni sono di circa 366x234x10,1mm per un peso di circa 1.083 grammi.

processore Unisoc T620

4GB di RAM e 128GB di storage

sistema operativo Android 16

batteria da 8.000mAh con ricarica via USB Type-C

fotocamere anteriore e posteriore da 8MP, entrambe con autofocus

Bluetooth 5.0, Wi-Fi 5 e jack audio da 3,5mm

Il sistema magnetico è il vero protagonistaLa caratteristica distintiva del prodotto è il sistema di aggancio magnetico integrato sul retro del tablet, che permette di abbinarlo a diversi accessori pensati per cambiare a piacimento la modalità di utilizzo, senza limitarsi al semplice utilizzo tenuto in mano.

Lo stand con ricarica wireless fino a 15WIl primo accessorio, lo “stand con ricarica wireless per tablet LUCA”, blocca magneticamente il tablet mentre lo ricarica in modalità wireless fino a 15W. Basta collegare lo stand alla corrente e riporre il tablet per ricaricarlo automaticamente, senza dover collegare ogni volta un cavo. Lo stand consente inoltre di regolare l’inclinazione del display, risultando utile per guardare video, seguire videochiamate o consultare ricette in cucina.

L’anello LUCA per l’uso con una mano o a pareteIl secondo accessorio è un anello magnetico applicabile sul retro del tablet, che ne facilita l’impugnatura con una sola mano nonostante il grande formato, ma che può anche essere usato come piccolo cavalletto o per agganciare il dispositivo a un gancio a parete o a una mensola, ad esempio in cucina, in bagno durante l’uso allo specchio, o durante l’attività fisica seguendo un video di allenamento.

Prezzo e disponibilitàI tre prodotti, il tablet (modello TM15F1Q74-V1H), lo stand (IST-B151Q-B) e l’anello (SX-28YA-B), saranno disponibili dal 24 settembre nei negozi di elettronica e negli store online giapponesi, con prezzo consigliato libero. Puntando su Android 16, un ampio display da 15,6 pollici e un ecosistema di accessori magnetici, Iris Ohyama propone un tablet pensato per restare a portata di mano nei diversi ambienti della casa, dal soggiorno alla cucina.

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Acer Iconia Duo D12: il tablet Android da 12,2 pollici con tastiera e pennino inclusi a 349,99 dollari

Acer ha lanciato negli Stati Uniti l’Iconia Duo D12, un tablet Android da 12,2 pollici pensato per chi cerca un grande schermo abbinato a un prezzo co

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Acer ha lanciato negli Stati Uniti l’Iconia Duo D12, un tablet Android da 12,2 pollici pensato per chi cerca un grande schermo abbinato a un prezzo contenuto. Il dispositivo, proposto a 349,99 dollari, include di serie tastiera e pennino, rendendolo utilizzabile anche come un piccolo notebook.

Display da 12,2 pollici a 90 Hz in formato 3:2Il pannello è un IPS LCD con risoluzione 2.400×1.600 pixel, rapporto d’aspetto 3:2 e refresh rate a 90 Hz. Non si tratta di un pannello OLED, ma la configurazione risulta comunque adatta a un uso quotidiano fatto di navigazione web, streaming video e produttività leggera.

La scocca è realizzata in lega di alluminio, con uno spessore di circa 7,5 mm e un peso di circa 730 grammi. Nonostante le dimensioni contenute, il tablet integra una batteria da 8.000 mAh che, secondo Acer, garantisce fino a 10 ore di autonomia.

Helio G99, 4 GB di RAM e Android 16Il cuore del dispositivo è il MediaTek Helio G99, prodotto con processo a 6 nm, affiancato da 4 GB di RAM LPDDR4 e 128 GB di storage UFS espandibile tramite microSD. Si tratta di prestazioni più contenute rispetto ai modelli superiori della gamma Iconia Duo, come S14 e S12, equipaggiati con chip Dimensity, ma sufficienti per un uso quotidiano orientato a video e navigazione.

Il tablet arriva con Android 16 preinstallato, una fotocamera anteriore da 5 MP e una posteriore da 8 MP, connettività Wi-Fi 6 e Bluetooth 5.2, oltre a una porta USB Type-C.

Tastiera magnetica e pennino inclusi nel prezzoIl vero punto di forza dell’Iconia Duo D12 è però la dotazione: nel prezzo di 349,99 dollari sono compresi una tastiera magnetica con collegamento a pin pogo, una cover folio che funge anche da supporto, e un pennino attivo con il proprio alloggiamento dedicato.

Display: 12,2″ IPS, 2.400×1.600 px, formato 3:2, 90 Hz

Processore: MediaTek Helio G99 (6 nm), 4 GB RAM, 128 GB storage espandibile

Sistema operativo: Android 16

Batteria: 8.000 mAh, fino a 10 ore di autonomia dichiarata

In dotazione: tastiera magnetica, cover folio, pennino attivo

Prezzo: 349,99 dollari

Rimuovendo la tastiera, l’Iconia Duo D12 torna a comportarsi come un normale tablet Android, mentre agganciandola si trasforma in un dispositivo più vicino a un notebook economico. Negli Stati Uniti il tablet è disponibile anche su Amazon allo stesso prezzo, anche se al momento risulta temporaneamente esaurito. Non ci sono ancora indicazioni su un eventuale arrivo del modello in Europa o in Italia.

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Huion Kamvas Pad 12: il tablet Android per disegnare con schermo 2.4K e pennino da 16.384 livelli di pressione

Huion, azienda specializzata in tavolette grafiche per artisti digitali, ha lanciato il nuovo Kamvas Pad 12, un tablet Android da 12,2 pollici con sch

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Huion, azienda specializzata in tavolette grafiche per artisti digitali, ha lanciato il nuovo Kamvas Pad 12, un tablet Android da 12,2 pollici con schermo 2.4K pensato specificamente per illustratori e creator di contenuti. Il prezzo è fissato a 499 dollari, posizionando il dispositivo come alternativa dedicata ai tablet Android generalisti.

Schermo 2.4K da 12,2 pollici e refresh a 90HzIl pannello LCD del Kamvas Pad 12 offre una risoluzione di 2400 x 1600 pixel, rapporto 3:2 e refresh rate a 90Hz. Il display è realizzato con tecnologia full lamination, copertura sRGB al 99% e luminosità massima di circa 350 nit, caratteristiche pensate per garantire una resa cromatica accurata durante l’editing di immagini e la creazione di illustrazioni.

Pennino PW600C con 16.384 livelli di pressioneIl punto di forza del dispositivo è la tecnologia di input PenTech 4.0 firmata Huion, abbinata al pennino incluso PW600C. Basato su tecnologia EMR, il pennino non necessita di batteria interna e supporta 16.384 livelli di pressione, oltre al rilevamento dell’inclinazione fino a 60 gradi. Il report rate è di 260 PPS e la risoluzione di tracciamento raggiunge 5.800 LPI, valori che permettono un controllo molto preciso del tratto.

MediaTek Genio 720 e Android 16 a bordoA muovere il tablet è il MediaTek Genio 720, prodotto con processo a 6nm e abbinato a una configurazione octa-core con due Cortex-A78 e sei Cortex-A55. La RAM è di 8GB, con 256GB di storage espandibile tramite slot microSD. Sul fronte software, Kamvas Pad 12 gira su Android 16 con supporto Bluetooth 5.4, ed è completato da una batteria da 8.000 mAh, quattro speaker, fotocamera posteriore da 13MP e frontale da 8MP.

Con un corpo da 281,5 x 195,5 x 7,8 mm e un peso di circa 665 grammi, Kamvas Pad 12 è già disponibile all’acquisto al prezzo di 499 dollari. Pur muovendosi in una fascia di prezzo affollata per un tablet Android generico, la combinazione tra schermo 2.4K e pennino EMR ad alta precisione lo rende una proposta interessante per chi cerca un dispositivo Android orientato al disegno digitale.

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Tecno Megapad SE 2: tablet economico con display a 90Hz e LTE integrato

Tecno ha lanciato in Filippine il Megapad SE 2, un tablet Android di fascia economica pensato per chi cerca un dispositivo compatto, versatile e in gr

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Tecno ha lanciato in Filippine il Megapad SE 2, un tablet Android di fascia economica pensato per chi cerca un dispositivo compatto, versatile e in grado di connettersi a Internet anche senza rete Wi-Fi. Il nuovo modello punta su un display da 9,7 pollici a 90Hz, connettività 4G LTE e una batteria da 7.000 mAh.

Display compatto da 9,7 pollici con refresh rate a 90HzIl Megapad SE 2 monta un pannello LCD da 9,7 pollici con risoluzione 2.048×1.280 pixel. Il display supporta un refresh rate fino a 90Hz e raggiunge una luminosità di picco di 550 nit, caratteristiche pensate per rendere più fluida la navigazione e più piacevole la visione di contenuti video.

Le dimensioni compatte, con uno spessore di circa 7,9mm e un peso di circa 387 grammi, rendono il tablet più semplice da trasportare rispetto ai modelli di dimensioni maggiori.

Chip Helio G88 e supporto a microSD fino a 2TBIl tablet è animato dal SoC MediaTek Helio G88, un octa-core con frequenza massima di 2,0GHz abbinato alla GPU Mali-G52 MC2. Il modello lanciato dispone di 4GB di RAM e 256GB di storage, espandibile fino a 2TB tramite scheda microSD.

Sul fronte fotografico sono presenti sensori da 8 megapixel sia sul lato anteriore che su quello posteriore. La batteria da 7.000 mAh supporta la ricarica da 18W tramite porta USB Type-C, mentre il sistema operativo è HiOS 16, basato su Android 16.

Connettività LTE anche senza Wi-FiUna delle caratteristiche principali del Megapad SE 2 è il supporto alla connettività 4G LTE tramite slot nano SIM, che consente di restare online anche in assenza di rete Wi-Fi. Una funzione utile per guardare video, seguire lezioni online o usare la navigazione anche fuori casa.

Wi-Fi dual-band e Bluetooth

Doppio altoparlante

Tre colorazioni: Deep Gray, Sandy Titanium, Iris Purple

Il prezzo di lancio in Filippine per la versione da 4GB+256GB è di 13.499 pesos filippini. Non si tratta certo di un tablet pensato per le massime prestazioni, ma con display a 90Hz, connettività LTE e uno storage generoso, il Megapad SE 2 punta a diventare una scelta interessante per chi cerca un tablet economico e sempre connesso.

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POCO F9 Ultra: batteria da 8.050 mAh e oltre 80 ore di autonomia secondo i test europei

In vista del lancio previsto per il 1° settembre, sono emersi nuovi dettagli sul POCO F9 Ultra, il prossimo top di gamma del sub-brand di [Xiaomi](htt

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In vista del lancio previsto per il 1° settembre, sono emersi nuovi dettagli sul POCO F9 Ultra, il prossimo top di gamma del sub-brand di Xiaomi. Un database europeo dedicato all’efficienza energetica dei prodotti ha rivelato dati su batteria, autonomia e resistenza del dispositivo, confermando anche la certificazione contro acqua e polvere.

Oltre 80 ore di autonomia con una sola caricaSecondo quanto pubblicato sul portale europeo EPREL, POCO F9 Ultra monterebbe una batteria da 8.050 mAh basata su tecnologia al silicio-carbonio. L’autonomia dichiarata arriverebbe a un massimo di 80 ore e 44 minuti, un valore decisamente elevato per uno smartphone di fascia alta.

La scheda tecnica indica inoltre che la batteria manterrebbe l’80% della capacità originale dopo 1.000 cicli di ricarica, un dato pensato per rassicurare chi punta a un utilizzo prolungato nel tempo. Il dispositivo dovrebbe inoltre supportare la ricarica rapida da 100W.

Classe energetica “A”, ma riparabilità solo “C”Sul fronte dell’etichetta energetica europea, POCO F9 Ultra otterrebbe la valutazione complessiva massima, la classe A. Diverso il discorso per i test di resistenza alle cadute ripetute, dove il dispositivo si fermerebbe alla classe C, così come per la riparabilità, anch’essa valutata C.

Il telefono dovrebbe inoltre offrire una certificazione IP68 contro acqua e polvere, garantendo così una buona resistenza per l’uso quotidiano. Chi attribuisce particolare importanza alla facilità di riparazione, però, potrebbe storcere il naso di fronte a questi dati.

Snapdragon 8 Elite Gen 5 e fotocamera da 200 megapixelLe indiscrezioni indicano per POCO F9 Ultra il nuovo Snapdragon 8 Elite Gen 5, abbinato a un display AMOLED da 6,9 pollici con refresh rate fino a 185Hz. Sono attese configurazioni di memoria da 12 o 16GB, con tagli di archiviazione da 256 o 512GB, mentre il software dovrebbe basarsi su HyperOS 3 con base Android 16.

Sul comparto fotografico si vocifera di un sistema a tripla fotocamera formato da un sensore principale da 200 megapixel, un ultra-grandangolare da 50 megapixel e un teleobiettivo, sempre da 50 megapixel, con zoom ottico 5x. La fotocamera anteriore dovrebbe invece fermarsi a 32 megapixel.

Debutto ormai imminentePOCO F9 Ultra sembra destinato a essere la versione globale della serie cinese Redmi K100, e i dati emersi da EPREL confermano l’attenzione riposta su autonomia e resistenza del dispositivo. Se le indiscrezioni verranno confermate, il nuovo top di gamma POCO potrà contare su un chip di ultima generazione, una batteria molto capiente e un’ottima autonomia, elementi che potrebbero consolidare la fama di rapporto qualità-prezzo del marchio.

Mancano ormai pochissimi giorni all’annuncio ufficiale, atteso per il 1° settembre: sarà allora possibile scoprire anche il prezzo e le specifiche definitive del dispositivo.

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HyperOS 4 rischia di non arrivare sui modelli Xiaomi ancora fermi ad Android 16

Xiaomi starebbe concentrando lo sviluppo di HyperOS 4 esclus

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Xiaomi starebbe concentrando lo sviluppo di HyperOS 4 esclusivamente sui dispositivi destinati a ricevere Android 17, lasciando fuori dai piani di aggiornamento i modelli ancora basati su Android 16. Una scelta che, se confermata, riguarderebbe soprattutto smartphone di fascia bassa o già sul mercato da tempo.

Test avviati solo per i modelli Android 17Secondo le indiscrezioni, un’analisi del codice software di Xiaomi avrebbe individuato 108 modelli, su un totale di 112 destinati ad Android 17, già in fase di test interno per HyperOS 4. Al contrario, non risulterebbe alcuna attività di sviluppo o test per una versione di HyperOS 4 basata su Android 16, né tracce di un firmware in questo senso attualmente in lavorazione.

Quali modelli rischiano di restare esclusiTra i dispositivi per cui al momento non risultano movimenti legati a HyperOS 4 figurano diversi modelli della gamma Redmi e Poco, tra cui:

Redmi Note 13 Pro 4G

Redmi Note 14S

Redmi A5 4G

Poco C71

Poco M6 Pro 4G

Poco X6 5G

A restare più esposti sembrano essere soprattutto i modelli entry-level e quelli usciti da più tempo sul mercato.

Gli aggiornamenti di sicurezza non si fermanoVa precisato che l’eventuale assenza di HyperOS 4 non significa che il supporto software si interrompa immediatamente: gli aggiornamenti di sicurezza per Redmi Note 13 Pro e Poco M6 Pro sono previsti fino a inizio 2028, mentre per Redmi A5 4G la copertura arriverebbe fino ad aprile 2029. Aggiornamento dell’interfaccia e patch di sicurezza restano quindi due percorsi distinti, che non seguono necessariamente lo stesso calendario.

Un possibile cambio di strategiaSe le indiscrezioni fossero confermate, Xiaomi starebbe scegliendo di non portare più le versioni più recenti di HyperOS su tutte le basi Android, concentrando invece le risorse sui dispositivi con il sistema operativo più aggiornato. Al momento si tratta comunque di ipotesi basate su osservazioni indirette, e un annuncio ufficiale da parte dell’azienda sui modelli effettivamente esclusi non è ancora arrivato.

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Sony aggiorna Xperia 1 VIII, 1 VII e 1 VI con la patch di sicurezza di agosto

Sony ha avviato il rilascio di un aggiornamento software che coinvolge contemporaneamente tre generazion

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Sony ha avviato il rilascio di un aggiornamento software che coinvolge contemporaneamente tre generazioni della serie Xperia 1: Xperia 1 VIII, Xperia 1 VII e Xperia 1 VI. La novità principale riguarda la patch di sicurezza Android, che passa da luglio ad agosto 2026 su tutti e tre i modelli.

Tre modelli aggiornati in contemporaneaLe versioni firmware confermate per il nuovo aggiornamento sono le seguenti:

Xperia 1 VIII: 73.0.A.2.62

Xperia 1 VII: 71.1.A.2.248

Xperia 1 VI: 69.2.A.4.110

Non si tratta di un aggiornamento che introduce nuove funzioni di rilievo: l’intervento riguarda principalmente l’allineamento della patch di sicurezza al mese di agosto. Al momento la distribuzione risulta confermata soprattutto sui modelli destinati al Regno Unito e all’Unione Europea, mentre le versioni per il mercato asiatico e quelle vendute in Giappone tramite gli operatori locali o come modelli SIM free non risultano ancora coinvolte.

Arrivo previsto anche sui modelli giapponesiNon è la prima volta che Sony distribuisce gli aggiornamenti prima sui mercati internazionali e solo in un secondo momento sulle versioni giapponesi. In base a quanto avvenuto con i precedenti aggiornamenti, è probabile che la patch di agosto raggiunga anche i modelli distribuiti dagli operatori giapponesi e le versioni SIM free nel giro di qualche settimana.

Un aggiornamento minore in attesa di Android 17Dalle note di rilascio pubblicate da Sony UK non emergono correzioni di bug specifiche né nuove funzionalità: l’aggiornamento sembra concentrarsi esclusivamente sugli aspetti di sicurezza. Per questo motivo, non è escluso che si tratti dell’ultimo intervento minore prima del passaggio ad Android 17, atteso come major update per l’intera gamma Xperia.

Nello stesso periodo, anche il modello di fascia media Xperia 10 VII ha ricevuto la patch di sicurezza di agosto, segno che Sony sta allineando l’intera gamma Xperia in vista della transizione verso la nuova versione di Android.

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Redmi Note 17 Pro Max, il design si svela in render: batteria monstre da 9.200 mAh

Xiaomi si prepara a portare la serie Redmi Note 17 sui mercati globali, e in vista del lancio spuntano onl

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Xiaomi si prepara a portare la serie Redmi Note 17 sui mercati globali, e in vista del lancio spuntano online i primi render del modello di punta, il Redmi Note 17 Pro Max. Le immagini arrivano insieme ai dati sulla batteria registrati presso l’ente europeo EPREL, che confermano l’adozione di una capacità decisamente generosa.

Debutto in India il 6 agostoLa famiglia Redmi Note 17 verrà presentata ufficialmente in India il 6 agosto, con quattro modelli in listino: Redmi Note 17 4G, Redmi Note 17 5G, Redmi Note 17 Pro 5G e Redmi Note 17 Pro Max 5G. Fino ad oggi erano circolate soprattutto specifiche e prezzi, mentre il design del Pro Max resta finora sconosciuto: i nuovi render mostrano una scocca molto simile al Note 17 Pro, con flash LED posizionato in alto a destra sul modulo fotografico e la dicitura “50MP OIS Camera” nella parte inferiore. Le colorazioni previste sono nero, viola, Cloud Blush e verde.

Snapdragon 6 Gen 5 e HyperOS 3 su base Android 16Sotto la scocca, il Redmi Note 17 Pro Max dovrebbe montare un processore Qualcomm Snapdragon 6 Gen 5, abbinato a HyperOS 3 basata su Android 16. La configurazione di memoria prevista comprende 8 o 12 GB di RAM LPDDR5X, con tagli di storage da 128, 256 o 512 GB. Il display sarebbe un pannello AMOLED da 6,83 pollici con risoluzione 1.5K, refresh rate fino a 120 Hz, luminosità di picco di 3.500 nit e protezione Corning Gorilla Glass Victus 2.

Batteria da 9.210 mAh e ricarica a 100WIl vero punto di forza atteso è però la batteria: secondo i dati EPREL, il Redmi Note 17 Pro Max monterebbe un’unità al silicio-carbonio da 9.210 mAh, con ricarica rapida a 100W e un’autonomia dichiarata fino a 79 ore e 16 minuti di utilizzo continuo. Per confronto, il Redmi Note 17 standard avrebbe una batteria da 7.700 mAh (68 ore e 31 minuti di autonomia), mentre il Note 17 Pro si fermerebbe a 8.340 mAh (72 ore e 1 minuto). Tutti e tre i modelli manterrebbero l’80% della capacità originaria dopo 1.000 cicli di carica e scarica.

Display AMOLED 6,83″ 1.5K, fino a 120 Hz, 3.500 nit

Snapdragon 6 Gen 5 con HyperOS 3 su Android 16

Fotocamera principale da 50 MP OIS + ultragrandangolare 8 MP

Selfie da 32 MP

Batteria 9.210 mAh, ricarica 100W

Con una batteria che supera i 9.000 mAh, il Redmi Note 17 Pro Max punta a fare dell’autonomia il proprio biglietto da visita, confermando la strategia della serie Note: un ottimo equilibrio tra prezzo e prestazioni. L’appuntamento con la presentazione ufficiale è fissato per il 6 agosto.

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