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HyperOS 4, ecco il calendario ufficiale: gli aggiornamenti partono dal 15 ottobre

Xiaomi ha ufficializzato il calendario di distribuzione della versione stabile di [HyperOS](https://androi

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Xiaomi ha ufficializzato il calendario di distribuzione della versione stabile di HyperOS 4 per i modelli già in commercio. L’azienda cinese ha reso noto che i primi aggiornamenti inizieranno a partire dal 15 ottobre, coinvolgendo alcuni tra gli smartphone e tablet più recenti della gamma, con un piano di rilascio che si estenderà progressivamente nelle settimane successive.

I primi modelli a ricevere HyperOS 4 dal 15 ottobreSecondo quanto comunicato da Xiaomi, la prima ondata di aggiornamenti riguarderà la serie Xiaomi 17 al completo, inclusi Xiaomi 17 Ultra, Xiaomi 17 Ultra edizione Leica, Xiaomi 17 Pro Max, Xiaomi 17 Pro e Xiaomi 17 base, oltre ai modelli REDMI K100 Pro Max, REDMI K100 Pro, REDMI K90 Pro Max (comprese le varianti speciali) e REDMI K90. Sul fronte tablet, i primi a ricevere l’update saranno Xiaomi Pad 8 Pro e Xiaomi Pad 8.

Xiaomi 17 Ultra / Xiaomi 17 Ultra Leica

Xiaomi 17 Pro Max e Xiaomi 17 Pro

Xiaomi 17

REDMI K100 Pro Max e REDMI K100 Pro

REDMI K90 Pro Max e REDMI K90

Xiaomi Pad 8 Pro e Xiaomi Pad 8

Entro il 31 ottobre tocca ad altri modelli della gammaXiaomi ha inoltre indicato una seconda finestra di distribuzione, entro il 31 ottobre, che interesserà altri dispositivi della famiglia Xiaomi 17, tra cui Xiaomi 17 Max e Xiaomi 17T Pro. Il piano di rilascio, va sottolineato, riguarda per ora esclusivamente i modelli commercializzati in Cina: non ci sono ancora indicazioni ufficiali sui tempi di distribuzione per i mercati globali, Europa e Italia comprese, che storicamente ricevono gli aggiornamenti principali di HyperOS con qualche settimana o mese di ritardo rispetto alla Cina.

Xiaomi invita al feedback e mette in guardia dai falsi annunciNel comunicare il calendario, Xiaomi ha invitato gli utenti a segnalare eventuali problemi riscontrati dopo l’installazione dell’aggiornamento, così da poter intervenire rapidamente con eventuali correzioni. L’azienda ha anche precisato che l’unico canale ufficiale autorizzato a diffondere informazioni certificate sulla distribuzione è l’account della community ufficiale di HyperOS, invitando gli utenti a verificare sempre la fonte prima di fidarsi di annunci provenienti da altri canali non ufficiali.

#android #hyperos3 #hyperos4

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POCO F9 Pro e F9 Ultra ufficiali: display a 185Hz e batterie extra large per i nuovi flagship

POCO ha presentato ufficialmente il 1° settembre i suoi nuovi flagship, POCO F9 Pro e POCO F9 Ultra. I due modelli condividono numerosi elementi di de

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POCO ha presentato ufficialmente il 1° settembre i suoi nuovi flagship, POCO F9 Pro e POCO F9 Ultra. I due modelli condividono numerosi elementi di design e di piattaforma, ma si differenziano in modo netto su chip, fotocamere, dimensione del display e capacità della batteria.

Snapdragon 8 Elite Gen 5 per l’Ultra, variante dedicata per il ProSul fronte prestazioni, il POCO F9 Ultra monta lo Snapdragon 8 Elite Gen 5, mentre il POCO F9 Pro adotta la nuova variante Snapdragon 8 Elite Gen 5 V Series (SM8850-1-AB), presentata proprio in questa occasione. Secondo la documentazione Qualcomm, la V Series condivide la stessa GPU Adreno 840 della versione standard, ma con uno slice grafico in meno: il F9 Pro resta quindi molto performante, pur posizionandosi un gradino sotto l’Ultra.

Anche memoria e storage seguono questa gerarchia: il F9 Ultra arriva fino a 16GB di RAM e 1TB di spazio, mentre il F9 Pro si ferma a un massimo di 12GB di RAM e 512GB di storage.

Display AMOLED fino a 185Hz per entrambiEntrambi i modelli montano pannelli AMOLED con refresh rate fino a 185Hz e picco di luminosità di 4.500 nit, garantendo un’ottima visibilità anche in esterno. Cambiano invece le dimensioni: 6,6 pollici per il F9 Pro e 6,9 pollici per il F9 Ultra, quest’ultimo più indicato per chi desidera uno schermo grande per gaming e contenuti multimediali.

Fotocamere: l’Ultra fa il salto di qualitàLa dotazione fotografica rappresenta un’altra delle differenze più marcate. Entrambi i modelli condividono lo stesso sensore principale da 200MP con formato 1/1,56 pollici, ma il F9 Ultra aggiunge un teleobiettivo periscopico da 50MP e un ultragrandangolare da 50MP, mentre il F9 Pro si accontenta di un teleobiettivo 2,5x e di un ultragrandangolare da 8MP.

Batteria da 8.050mAh sull’Ultra, ricarica da 100W per entrambiAnche la batteria segna un netto vantaggio per il modello superiore: 8.050mAh al silicio-carbonio per il F9 Ultra contro 6.330mAh per il F9 Pro. La ricarica è invece identica su entrambi i modelli, con 100W via cavo, 50W wireless e 22,5W di ricarica wireless inversa.

Entrambi i telefoni offrono certificazione IP68 contro polvere e acqua e girano su HyperOS 3 basato su Android 16, con la promessa di quattro major update del sistema operativo. Con questa gamma, POCO punta a coprire due profili di utenza distinti: il F9 Pro resta comunque un dispositivo di altissimo livello, mentre il F9 Ultra si posiziona come il vero top di gamma del marchio, pensato per chi non vuole scendere a compromessi su fotocamera, display e autonomia.

#android #hyperos3 #snapdragon #xiaomi #poco

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POCO F9 Ultra: batteria da 8.050 mAh e oltre 80 ore di autonomia secondo i test europei

In vista del lancio previsto per il 1° settembre, sono emersi nuovi dettagli sul POCO F9 Ultra, il prossimo top di gamma del sub-brand di [Xiaomi](htt

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In vista del lancio previsto per il 1° settembre, sono emersi nuovi dettagli sul POCO F9 Ultra, il prossimo top di gamma del sub-brand di Xiaomi. Un database europeo dedicato all’efficienza energetica dei prodotti ha rivelato dati su batteria, autonomia e resistenza del dispositivo, confermando anche la certificazione contro acqua e polvere.

Oltre 80 ore di autonomia con una sola caricaSecondo quanto pubblicato sul portale europeo EPREL, POCO F9 Ultra monterebbe una batteria da 8.050 mAh basata su tecnologia al silicio-carbonio. L’autonomia dichiarata arriverebbe a un massimo di 80 ore e 44 minuti, un valore decisamente elevato per uno smartphone di fascia alta.

La scheda tecnica indica inoltre che la batteria manterrebbe l’80% della capacità originale dopo 1.000 cicli di ricarica, un dato pensato per rassicurare chi punta a un utilizzo prolungato nel tempo. Il dispositivo dovrebbe inoltre supportare la ricarica rapida da 100W.

Classe energetica “A”, ma riparabilità solo “C”Sul fronte dell’etichetta energetica europea, POCO F9 Ultra otterrebbe la valutazione complessiva massima, la classe A. Diverso il discorso per i test di resistenza alle cadute ripetute, dove il dispositivo si fermerebbe alla classe C, così come per la riparabilità, anch’essa valutata C.

Il telefono dovrebbe inoltre offrire una certificazione IP68 contro acqua e polvere, garantendo così una buona resistenza per l’uso quotidiano. Chi attribuisce particolare importanza alla facilità di riparazione, però, potrebbe storcere il naso di fronte a questi dati.

Snapdragon 8 Elite Gen 5 e fotocamera da 200 megapixelLe indiscrezioni indicano per POCO F9 Ultra il nuovo Snapdragon 8 Elite Gen 5, abbinato a un display AMOLED da 6,9 pollici con refresh rate fino a 185Hz. Sono attese configurazioni di memoria da 12 o 16GB, con tagli di archiviazione da 256 o 512GB, mentre il software dovrebbe basarsi su HyperOS 3 con base Android 16.

Sul comparto fotografico si vocifera di un sistema a tripla fotocamera formato da un sensore principale da 200 megapixel, un ultra-grandangolare da 50 megapixel e un teleobiettivo, sempre da 50 megapixel, con zoom ottico 5x. La fotocamera anteriore dovrebbe invece fermarsi a 32 megapixel.

Debutto ormai imminentePOCO F9 Ultra sembra destinato a essere la versione globale della serie cinese Redmi K100, e i dati emersi da EPREL confermano l’attenzione riposta su autonomia e resistenza del dispositivo. Se le indiscrezioni verranno confermate, il nuovo top di gamma POCO potrà contare su un chip di ultima generazione, una batteria molto capiente e un’ottima autonomia, elementi che potrebbero consolidare la fama di rapporto qualità-prezzo del marchio.

Mancano ormai pochissimi giorni all’annuncio ufficiale, atteso per il 1° settembre: sarà allora possibile scoprire anche il prezzo e le specifiche definitive del dispositivo.

#android #android16 #hyperos3 #snapdragon

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Xiaomi aggiorna HyperOS Launcher: più stabilità per la home screen

Xiaomi ha rilasciato una nuova versione di HyperOS Launcher,

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Xiaomi ha rilasciato una nuova versione di HyperOS Launcher, l’app che gestisce la schermata home dell’interfaccia HyperOS. Non si tratta di un aggiornamento carico di novità, quanto piuttosto di un intervento mirato a correggere alcuni bug e a migliorare la stabilità generale dell’esperienza d’uso quotidiana, rivolto principalmente agli utenti su alcune build di HyperOS 3.1.

Un update incentrato sulla correzione dei bugLa nuova versione porta la sigla "Release-8.01.02.5378-260807-08171729-R" e riguarda l’app di sistema responsabile di home screen, icone e widget. Xiaomi non ha diffuso l’elenco dettagliato delle correzioni, ma l’obiettivo dichiarato è quello di risolvere bug noti e rendere più fluido il funzionamento del launcher. Anche senza grandi novità funzionali, trattandosi della schermata usata a ogni accensione dello schermo, anche piccoli aggiustamenti possono farsi sentire nell’uso di tutti i giorni.

Compatibile con alcune build di HyperOS 3.1Il nuovo HyperOS Launcher è stato estratto direttamente dalle build di sistema distribuite da Xiaomi e mantiene la firma digitale originale dell’azienda. È compatibile con alcune versioni di HyperOS 3.1, ma la compatibilità può variare in base al modello e alla versione software installata: trattandosi di un’app di sistema strettamente legata al software del telefono, Xiaomi sconsiglia di installarla forzatamente su dispositivi non supportati.

Utilizzabile anche sulle prime build di HyperOS 4Sebbene pensato principalmente per HyperOS 3.1, il nuovo launcher può risultare utile anche su alcune build iniziali di HyperOS 4, qualora si riscontrino problemi di stabilità. Va detto che con HyperOS 4 alcune modifiche lato sistema potrebbero comunque generare differenze di compatibilità, quindi prima di installarlo è consigliabile verificare la versione HyperOS attualmente in uso sul proprio smartphone. Chi non riscontra problemi con il launcher attuale non ha comunque particolare urgenza di aggiornare.

#android #hyperos3 #xiaomi #hyperos

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Redmi Note 17 è ufficiale: batteria monstre da 8.000 mAh e display AMOLED a 120 Hz

Redmi ha presentato ufficialmente in India il nuovo Redmi Note 17, smartphone di fascia entry level che punta tutto sull’autonomia grazie a una batter

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Redmi ha presentato ufficialmente in India il nuovo Redmi Note 17, smartphone di fascia entry level che punta tutto sull’autonomia grazie a una batteria da 8.000 mAh, la più capiente mai vista su un dispositivo del marchio. Il telefono abbina questa caratteristica a un display AMOLED a 120 Hz, al processore Snapdragon 4 Gen 4 e a un piano di aggiornamenti software piuttosto lungo per la sua fascia di prezzo.

Display AMOLED da 6,9 pollici a 120 HzIl Redmi Note 17 monta un pannello TrueColor AMOLED da 6,9 pollici con refresh rate fino a 120 Hz in modalità AdaptiveSync, copertura del 100% dello spazio colore DCI-P3 e luminosità di picco fino a 1.800 nit. Lo schermo è protetto da vetro Corning Gorilla Glass 7i e integra la tecnologia HydroTouch 2.0, pensata per garantire una risposta al tocco affidabile anche con le dita bagnate o leggermente sporche.

Snapdragon 4 Gen 4 e fino a 8 GB di RAMLe prestazioni sono affidate allo Snapdragon 4 Gen 4, prodotto con processo a 4 nanometri, abbinato fino a 8 GB di RAM, espandibili virtualmente di altri 8 GB, e a uno storage ampliabile fino a 2 TB tramite microSD. Il sistema di raffreddamento in grafite, con una superficie di 10.416 mm², dovrebbe garantire, secondo Redmi, prestazioni stabili per un periodo fino a 48 mesi.

Batteria da 8.000 mAh: fino a tre giorni di autonomiaIl punto di forza del dispositivo resta però la batteria al silicio-carbonio da 8.000 mAh, che secondo Redmi consente fino a tre giorni di utilizzo con un uso tipico. La ricarica rapida arriva a 45W, con alimentatore incluso nella confezione, mentre è presente anche la ricarica inversa via cavo a 22,5W, utile per alimentare cuffie o altri smartphone.

Fotocamera da 50 MP e sei anni di patch di sicurezzaSul retro trova posto una fotocamera principale da 50 megapixel con zoom 2x in-sensor, mentre quella frontale è da 8 megapixel. Dal punto di vista software, il dispositivo utilizza HyperOS 3 basata su Android 16, con la promessa di quattro major update di Android e sei anni di patch di sicurezza, un impegno superiore alla media per uno smartphone entry level. Completano la dotazione la certificazione IP65 contro polvere e acqua, il sensore di impronte sotto il display e gli speaker stereo con volume fino al 200%.

Prezzi e disponibilità in IndiaIl Redmi Note 17 sarà disponibile nelle colorazioni Dark Night, Arctic Blue e Starlight Purple. In India, la variante da 6 GB + 128 GB è proposta a 27.999 rupie, con un prezzo di lancio scontato a 24.999 rupie; la versione da 8 GB + 128 GB parte invece da 30.999 rupie, con lancio a 27.999 rupie. Sono previsti ulteriori sconti con alcune carte di credito partner e pagamenti rateali, oltre a bonus che includono spazio cloud, YouTube Premium Lite e Google One. Le vendite in India partiranno il 13 agosto.

#android #hyperos3 #redmi #redminote17

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Xiaomi corregge bug su fotocamera e batteria: ecco quali modelli HyperOS sono stati sistemati

Xiaomi ha pubblicato il consueto report settimanale relativo a luglio 2026 sui bug riscontrati nelle build

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Xiaomi ha pubblicato il consueto report settimanale relativo a luglio 2026 sui bug riscontrati nelle build più recenti di HyperOS per il mercato cinese. Il documento conferma la risoluzione di diversi problemi legati a fotocamera, visualizzazione della batteria e interfaccia su più modelli, mentre restano ancora sotto indagine alcuni bug segnalati su Redmi K90 Pro Max e K90 Max.

Xiaomi 17 Ultra e gli altri modelli correttiTra i problemi risolti figura quello di Xiaomi 17 Ultra, dove in alcune condizioni la messa a fuoco automatica in modalità teleobiettivo non funzionava correttamente: il fix è arrivato con la build 3.0.305.5. Su Xiaomi 17 Max è stato corretto un bug che impediva l’applicazione corretta degli sfondi della schermata di blocco tramite la modifica rapida (build 3.0.304.0), mentre su Xiaomi 17T Pro è stato risolto un problema di visualizzazione delle icone con forme e colori errati (build 3.0.308.0).

Xiaomi 17 Ultra: autofocus teleobiettivo corretto (build 3.0.305.5)

Xiaomi 17 Max: bug wallpaper lock screen risolto (build 3.0.304.0)

Xiaomi 17T Pro: icone con colori errati corrette (build 3.0.308.0)

Xiaomi 13: indicazione errata della capacità batteria corretta (build 3.0.304.0)

Redmi K90: barre bianche multiple a schermo risolte (build 3.0.305.0)

Corretto anche il problema della batteria su Xiaomi 13Anche un modello più datato come Xiaomi 13 ha ricevuto attenzione: era stato segnalato un valore errato nell’indicazione della capacità residua della batteria, ora risolto con la build 3.0.304.0. Su Redmi K90, invece, è stato corretto un problema che causava la comparsa simultanea di più barre bianche sullo schermo, sistemato con la build 3.0.305.0.

I bug ancora in fase di analisiNon tutti i problemi segnalati sono stati risolti. Su Redmi K90 Pro Max è ancora in corso l’indagine su un consumo anomalo di risorse da parte dei servizi telefonici in determinate condizioni, mentre su Redmi K90 Max resta da sistemare un malfunzionamento nel controllo della ventola di raffreddamento. Xiaomi sta inoltre lavorando su un problema di disconnessione automatica del tethering tra Redmi K80 e tablet, su un malfunzionamento dell’NFC su Redmi K70 e su un problema di luminosità dello schermo con l’app Kuaishou su Redmi Turbo 4.

Il rollout globale arriverà in seguitoLe build citate nel report riguardano principalmente il mercato cinese, ma Xiaomi ha confermato che le correzioni verranno progressivamente estese anche ai modelli globali attraverso i futuri aggiornamenti firmware. L’azienda continuerà a pubblicare questi report settimanali, per cui chi riscontra malfunzionamenti su un dispositivo HyperOS farebbe bene a controllare periodicamente la disponibilità di nuovi aggiornamenti.

#android #hyperos3 #bug #xiaomi

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Redmi Note 17 Pro Max, il design si svela in render: batteria monstre da 9.200 mAh

Xiaomi si prepara a portare la serie Redmi Note 17 sui mercati globali, e in vista del lancio spuntano onl

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Xiaomi si prepara a portare la serie Redmi Note 17 sui mercati globali, e in vista del lancio spuntano online i primi render del modello di punta, il Redmi Note 17 Pro Max. Le immagini arrivano insieme ai dati sulla batteria registrati presso l’ente europeo EPREL, che confermano l’adozione di una capacità decisamente generosa.

Debutto in India il 6 agostoLa famiglia Redmi Note 17 verrà presentata ufficialmente in India il 6 agosto, con quattro modelli in listino: Redmi Note 17 4G, Redmi Note 17 5G, Redmi Note 17 Pro 5G e Redmi Note 17 Pro Max 5G. Fino ad oggi erano circolate soprattutto specifiche e prezzi, mentre il design del Pro Max resta finora sconosciuto: i nuovi render mostrano una scocca molto simile al Note 17 Pro, con flash LED posizionato in alto a destra sul modulo fotografico e la dicitura “50MP OIS Camera” nella parte inferiore. Le colorazioni previste sono nero, viola, Cloud Blush e verde.

Snapdragon 6 Gen 5 e HyperOS 3 su base Android 16Sotto la scocca, il Redmi Note 17 Pro Max dovrebbe montare un processore Qualcomm Snapdragon 6 Gen 5, abbinato a HyperOS 3 basata su Android 16. La configurazione di memoria prevista comprende 8 o 12 GB di RAM LPDDR5X, con tagli di storage da 128, 256 o 512 GB. Il display sarebbe un pannello AMOLED da 6,83 pollici con risoluzione 1.5K, refresh rate fino a 120 Hz, luminosità di picco di 3.500 nit e protezione Corning Gorilla Glass Victus 2.

Batteria da 9.210 mAh e ricarica a 100WIl vero punto di forza atteso è però la batteria: secondo i dati EPREL, il Redmi Note 17 Pro Max monterebbe un’unità al silicio-carbonio da 9.210 mAh, con ricarica rapida a 100W e un’autonomia dichiarata fino a 79 ore e 16 minuti di utilizzo continuo. Per confronto, il Redmi Note 17 standard avrebbe una batteria da 7.700 mAh (68 ore e 31 minuti di autonomia), mentre il Note 17 Pro si fermerebbe a 8.340 mAh (72 ore e 1 minuto). Tutti e tre i modelli manterrebbero l’80% della capacità originaria dopo 1.000 cicli di carica e scarica.

Display AMOLED 6,83″ 1.5K, fino a 120 Hz, 3.500 nit

Snapdragon 6 Gen 5 con HyperOS 3 su Android 16

Fotocamera principale da 50 MP OIS + ultragrandangolare 8 MP

Selfie da 32 MP

Batteria 9.210 mAh, ricarica 100W

Con una batteria che supera i 9.000 mAh, il Redmi Note 17 Pro Max punta a fare dell’autonomia il proprio biglietto da visita, confermando la strategia della serie Note: un ottimo equilibrio tra prezzo e prestazioni. L’appuntamento con la presentazione ufficiale è fissato per il 6 agosto.

#android #leak #android16 #hyperos3 #redmi #snapdragon

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